La rivista online Grantland ha creato una particolarissima classifica, ripresa da Il Post, dei cartoni animati più popolari di sempre, messi in ordine in base al loro livello… di tristezza. Proprio così. Storie che ti fanno venire un magone così. Non parliamo di singole scene però, quanto piuttosto delle storie personali dei protagonisti. “Si va dall’1 per cento – spiega l’autore dell’articolo, il giornalista Shea Serrano –, che è triste come quando ti cade il telefono e si rompe lo schermo, al 100 per cento, che è una tristezza devastante e brutale, debilitante anche se provata indirettamente”.
PERICOLO SPOILER – Occhio però: ci sono tantissimi spoiler (incluso uno bello grosso su “Big Hero 6”) quindi la fruizione della classifica sarà a vostro rischio e pericolo.
6%
Ralph Spaccatutto, 2012
Il protagonista di questo cartone del 2012 “Vuole che la gente lo ami. È stanco di essere il cattivo. Lui non è cattivo: è soltanto il suo lavoro, dice. Ma la gente non lo ama lo stesso”, scrive Serrano.
8%
Red e Toby nemiciamici, 1981
La volpe Red e e il cane da caccia Toby crescono insieme ma col tempo i loro “ruoli” li separano. “L’angoscia di Red – spiega Serrano – è veramente autentica”.
9%
Coraline e la porta magica, 2009
La scelta di questo film tratto da un romanzo di Neil Gaiman è motivata da Serrano con uno spoiler: “La sua Altra Madre è una strega che in verità è un ragno mostruoso, con aghi al posto delle mani, e che vuole rubare l’anima di Coraline e PERSINO I SUOI OCCHI, DANNAZIONE. La povera ragazza voleva solo qualcuno che le chiedesse com’è andata la giornata”.
11%
Cars, 2006
Nel film Cars, la vecchia macchina da corsa “Doc” Hudson “ha mollato le corse, e si è trasferito in una piccola città per diventare dottore, ma è pagato talmente poco che deve anche fare un secondo lavoro da giudice del tribunale del traffico. Precipitato dalla gloria”.
15%
La bella e la bestia, 1991
“La persecuzione è sempre così triste” è lo stringato commento di Serrano.
17%
Frozen – Il regno di ghiaccio, 2013
“Ha così tanti poteri misteriosi che sente il bisogno di mettersi in quarantena per l’eternità in modo da non far male a nessuno. (Ha quasi ammazzato sua sorella). È un mostro, sostanzialmente, e si odia per questo”.
19%
Toy Story 3, 2010
“Lotso Grandi Abbracci doveva essere il giocattolo preferito di ogni bambino. Poi invece è stato abbandonato. Ha percorso circa mille miglia, per tornare a casa dal suo bambino, solo per scoprire di esser stato rimpiazzato [con un altro orsacchiotto]. Tutto il suo mondo è andato distrutto”.
23%
Il gigante di ferro, 1999
Il cartone racconta la storia di un robot gigante che finisce per sacrificare sé stesso per il bene degli altri. “Un personaggio veramente tragico”, spiega Serrano.
25%
Mulan, 1998
“Mulan è una sedicenne che vive nell’oppressiva Cina. Le viene detto che, nonostante la sua bellezza, nessuno la amerà mai. Mulan si arruola nell’esercito ma per farlo deve fingersi un uomo, perché se una donna prova ad arruolarsi nell’esercito viene uccisa per punizione. Salva un mucchio di persone e ne sconfigge un mucchio di altre, ma la scoprono e quindi, praticamente, le dicono di togliersi dalle scatole. Triste, triste”.
28%
Rapunzel, 2010
“È una principessa – dice Serrano – ma è stata catturata e rinchiusa in una torre per 18 anni da una donna emotivamente disturbata che la vuole lì dentro solo perché Rapunzel, cantando, la rende più giovane. Questa signora ha letteralmente rovinato l’intera infanzia di Rapunzel solo perché non voleva che le venissero le rughe”.
33%
Aladdin, 1992
Serrano parla del Genio: “Servitù eterna. Voleva solo essere libero. :( ”. Difficile dargli torto.
36%
Cenerentola, 1950
A Cenerentola muore la madre; il padre, sperando che lei possa crescere tra le cure di un’altra donna, si risposa; la nuova moglie è però malvagia; in più il padre di Cenerentola muore. Gli unici amici di una Cenerentola ormai schiava delle sorelle, sono gli animali. Peggio di così…
39%
Biancaneve e i sette nani, 1937
La regina malvagia ordina a un suo servitore di uccidere Biancaneve e riportare al castello il suo cuore. E tutto perché “uno specchio le ha detto che Biancaneve è più bella di lei”.
41%
La Sirenetta, 1989
Qui Serrano tiene conto anche del “prequel” del 2008 (La sirenetta: Quando tutto ebbe inizio) dove si viene a sapere che la mamma di Ariel è morta catturata e uccisa dai pirati quando la sirenetta era ancora piccola.
44%
WALL•E, 2008
Lui, un robot compattatore terrestre di rifiuti, si innamora di una lei, un robot femmina. Arriva a regalarle l’ultima forma di vegetazione rimasta sulla Terra, una piantina a cui era legatissimo. Lei la prende e se ne va. Commenta Serrano: “Non era lì per amare WALL•E. Era lì per la pianta”.
47%
Lilo & Stitch, 2002
“Lilo è un’adorabile bambina hawaiana di 7 anni che vive con sua sorella più grande, e indovina perché? I suoi genitori sono morti. Tutti e due. In un incidente con la macchina. E quindi una parte della trama c’entra col fatto che un assistente sociale ha stabilito che la sorella maggiore di Lilo non è in grado di prendersi cura di lei, davvero, proprio non ne è capace, tanto che a un certo punto Lilo rischia di annegare, e inoltre – ah, giusto – LILO DIVENTA MIGLIORE AMICA DI UN RIFUGIATO ALIENO INSEGUITO DA CACCIATORI DI TAGLIE INTERGALATTICI”.
50%
Il libro della giungla, 1967
“Mowgli è un orfano, messo in una cesta e abbandonato nella giungla. Viene cresciuto dai lupi e fa amicizia con un mucchio di animali, ma poi lo abbandonano pure quelli. Non capisco perché nessuno vuole bene a Mowgli. Sembra un bravo ragazzo”.
53%
James e la pesca gigante, 1996
In questo cartone James, un orfano, di 7 anni, è costretto a vivere con due zie così cattive che lo prendono in giro addirittura per il modo tragico in cui sono morti i suoi genitori, uccisi da un rinoceronte.
61%
Bambi, 1942
La scena di Bambi, il cerbiatto rimasto orfano dopo l’uccisione della madre da parte di un cacciatore, “è stata – racconta Serrano – la seconda più grande devastazione di cui io abbia fatto esperienza da bambino, dopo quella volta che mio padre mi portò dai miei cugini a El Paso, mi lasciò lì quattro settimane e mi convinsi al 100 per cento di essere stato abbandonato”.
63%
Il gobbo di Notre Dame, 1996
Di Quasimodo, Serrano dice: “Sua madre è una zingara a Parigi nel 1482, che forse era il peggior momento nella storia per essere uno zingaro. Viene catturata e uccisa dalla polizia”. Descrivendolo come un “demone” – e lui è ancora un bambino – gli assassini della mamma pensano di uccidere anche lui, che poi invece finisce da solo in una cattedrale per venti anni “perché è troppo brutto e deforme per chiunque”. Quando poi decide finalmente di uscire, scrive Serrano, lo prendono in giro e gli lanciano contro frutta e ortaggi.
67%
Il Re Leone, 1994
“Il padre di Simba, re delle Terre del Branco, è stato ucciso dallo zio di Simba sotto gli occhi di Simba. Poi lo zio di Simba dà la colpa a Simba e lo invita a fuggire (dopo che Simba ha cercato di risvegliare suo padre morto). Quando Simba accetta di fuggire, suo zio gli manda dietro le Iene per uccidere pure lui. Dopodiché suo zio (presumo) va a letto con la mamma di Simba e diventa re”.
71%
Big Hero 6, 2014
Il protagonista del film ha 14 anni, si chiama Hiro Hamada e ha un fratello, Tadashi, che “è morto in un incendio mentre cercava di salvare un professore di cui i ragazzi si prendevano cura. Che già sarebbe una tragedia insopportabile di per sé, ma che in Big Hero 6 è aggravata di circa un miliardo per cento dal fatto che anche i genitori di Hiro sono morti”.
75%
Alla ricerca della Valle Incantata,1988
“ASSISTE ALL’UCCISIONE DELLA MADRE DIVORATA DA UN T. REX” è il laconico ma piuttosto esplicito commento.
81%
Pinocchio, 1940
Geppetto è “un falegname senza figli talmente desideroso di compagnia umana da costruirsi da solo una marionetta sperando che diventi un bambino vero”. “Contro ogni previsione, la marionetta prende vita solo che il piccolo non è proprio un bambino vero, è ancora un pupazzo, peraltro affetto da una rarissima malattia che gli provoca l’allungamento del naso ogni volta che mente. Poi viene catturato e fatto esibire come fenomeno da baraccone. Riesce a scappare, ma finisce in un’isola in cui i giovani vengono trasformati in asini, e in cui sviluppa un problema con l’alcol e il fumo. Geppetto, col cuore infranto e convinto di aver perso suo figlio di legno, si mette a cercarlo. Viene mangiato da una balena”.
87%
Alla ricerca di Nemo, 2003
Il vero protagonista, secondo Serrano, è Marlin, un pesce pagliaccio sposato che sta per diventare padre di 400 pesciolini. Un barracuda però gli divora la moglie e 399 uova. L’unico pesciolino che si salva nasce disabile. Marlin decide di mandarlo comunque a scuola, e quello viene immediatamente catturato dagli umani.
100%
Up, 2009
“Gesù. Senza esagerare, davvero, il montaggio di immagini dal-matrimonio-alla-morte con Carl e sua moglie all’inizio di questo film sono i 4 minuti e 18 secondi di film più devastanti di tutti i tempi. Non ce la faccio nemmeno a mettere il video. Non ce la faccio neanche a pensarci. È troppo reale. Troppo reale. Troppo, troppo, troppo reale. In questo caso non ci stanno alieni o draghi o personaggi di finzione ad alleviare il dolore. Carl è il più triste di tutti. Oh, cielo, sto piangendo di nuovo”.

fonte: nonsonocurioso.it