Blu e nero oppure oro e bianco? Ricordate il vestito che aveva mandato in paranoia la nostra percezione dei colori? Roba da dilettanti. Questa fotografia è l’ultima dimostrazione di quanto il nostro cervello sia sofisticato nell’osservare e trasmettere i colori. Ecco l’esperimento: osservate prima la foto qui sotto per 30 secondi, puntando lo sguardo sul pallino blu al centro. Poi, fissate lo sguardo sull’immagine successiva.
L’immagine che avete appena visto era a colori, vero? Eppure, senza ombra di dubbio, la seconda fotografia è in bianco e nero.
In termini spartani funziona così: nella prima immagine i recettori della retina riconoscono l’alterazione dei colori e si sforzano di “eliminare” quelli di troppo. Quando spostiamo lo sguardo sull’immagine in bianco e nero però, questi stessi recettori lavorano affinché le lacune di colore vengano colmate, ed ecco che percepiamo la fotografia a colori.
La dottoressa Helen Czerski, fisico dello University College di Londra, ha partecipato al programma della BBC Colour: The Spectrum of Science, spiegando come funziona questa distorsione.
Helen Czerski spiega che il cervello, messo di fronte a una sovraesposizione di un certo colore tende a “stancarsi” e a cancellarlo. Quando poi l’occhio osserva la stessa immagine in bianco e nero il cervello, per un breve periodo, riempie la fotografia con il colore complementare a quello osservato fino a quel momento.

fonte: deejay.it