I nostri occhi sono indubbiamente tra gli organi di senso più importanti a nostra disposizione, se non effettivamente i più importanti in assoluto per quel che riguarda le elaborazioni dei dati provenienti dal mondo esterno. La vista è infatti il senso che, tra tutti, viene comunemente ritenuto maggiormente utile per riuscire a vivere una vita quanto più possibile normale, stando soprattutto al riparo dai pericoli dell’ambiente circostante. Ma i nostri occhi non servono soltanto a vedere: possono anche darci molte informazioni sul nostro attuale stato di salute.
Uno dei segnali che qualcosa non va proprio come dovrebbe nel nostro corpo sono le classiche zone bianche o biancastre presenti sulla cornea, particolarmente comuni in realtà tra coloro che utilizzano con frequenza lenti a contatto e non sempre rispettano tutti i procedimenti di igiene consigliati. Questo particolare può infatti indicare un’infezione alla cornea, che potrebbe successivamente evolvere in ulcera. In particolare le abitudini più rischiose sono utilizzare più volte le lenti a contatto giornaliere e dimenticarsele addosso prima di andare a dormire.
Gli esseri umani sono fatti per invecchiare e morire, purtroppo è questo il nostro destino e nessuno fa eccezione. Pertanto i segni dell’invecchiamento, prima o poi, arriveranno a colpirci. I bordi grigiastri attorno all’iride sono un tipico sintomo dell’età che avanza, normalmente non sarebbero nulla di cui doversi preoccupare ma se siete ancora lontani dall’età della pensione, allora probabilmente significa che avete livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue davvero troppo alti. Se siete giovani e vedete quell’ombreggiatura attorno all’iride, fate gli esami del sangue.
Ecco un altro problema molto frequente sia tra chi indossa lenti a contatti, sia tra chi è abituato a mantenere pessime abitudini come lo sfregarsi gli occhi di continuo. A tutti sarà capitato prima o poi di avere gli occhi rossi, no? I capillari d’altronde sono molto fragili ed è normale che in determinate condizioni si possano rompere. Specialmente quando siamo molto stanchi ed abbiamo lavorato duramente, o trascorso troppe ore davanti a TV e PC. Ma in altri casi, se persistenti, possono essere indicativi di glaucoma, pressione intracranica elevata o diabete.
Una delle cose più fastidiose che possiamo sperimentare per quel che riguarda gli occhi, sempre rimanendo negli episodi comuni che possono accadere con ragionevole frequenza, è avere gli occhi secchi. Occhi poco idratati dolgono e danno una forte sensazione di costrizione, spingendoci a strofinarli per trovare un po’ di sollievo. Tuttavia quest’azione non fa altro che irritarli ulteriormente, rendendo il problema ancora più grande. Di norma gli specialisti potranno consigliarvi un collirio con cui risolvere la questione, ma se questo sintomo è prolungato ed accompagnato da alta sensibilità alla luce, potrebbe indicare la presenza di sindrome di Sjogren.
Andiamo infine ad esaminare un’altra problematica in realtà molto comune, ma che potrebbe sottintendere la presenza di una condizione particolarmente seria. Avete presente quando si dice “avere una mosca nell’occhio“, vero? Si tratta di piccoli puntini o forme irregolari grigie che sembrano impresse nei nostri occhi, e rimangono sempre al loro posto quando spostiamo lo sguardo. Di solito non è nulla di cui preoccuparsi, ma se diventano frequenti e sempre più numerose possono significare che sta avvenendo un distacco della retina.

fonte: donna.fidelityhouse.eu