IERI LO ABBIAMO VISTO IN ''GOMORRA'': ECCO CHI E' IL BAMBINO DI 10 ANNI CHE HA PARTECIPATO ALLA PUNTATA


«Piccerì, perché non ti pigli niente tu?»
«‘E pallune so fernute… e le bambole non me piacciono…»
Poco meno di 4 minuti all’inizio della settima puntata della seconda serie di Gomorra su Sky: il Principe, giovane e ricco reggente delle piazze di spaccio, regala un camion carico di giocattoli ai bambini del rione. Punta uno di loro che va via senza aver preso niente, lo avvicina, gli chiede il perché: «I palloni sono finiti, le bambole non mi piacciono» replica il ragazzino. E così il Principe si sfila dal polso un braccialetto in pelle di coccodrillo e glielo regala. La scena è scritta apposta, quasi cesellata sul cameo del piccolo interprete, che per una manciata di minuti diventa protagonista della più vista e discussa serie televisiva italiana del momento.


Chi è quel ragazzino di poco meno di 10 anni? Si chiama Nicola, “Neko” per gli amici. Ma è il cognome quello che interessa a noi. È pesante. È uno di quei cognomi che a Scampia e Secondigliano richiama alla memoria la Gomorra vera, non quella di attori, telecamere e frasi epiche, ma quella fatta di sangue, proiettili e arresti. Nicola è un Marino, è figlio di Gaetano ‘McKay' Marino, alias ‘moncherino’, ucciso in una imboscata il 23 agosto 2012 a Terracina, dove era in vacanza con moglie e figli. Gaetano a sua volta era fratello e'spalla' di quel Gennaro Marino , alias Genny ‘o Mckay, re delle piazze di droga nelle Case Celesti, capo insieme a Raffaele Amato,  alias Lello ‘a vicchiarella, degli Scissionisti (detti anche Spagnoli) che negli anni Duemila scatenarono a Scampia la prima sanguinosa faida di camorra per il controllo del narcotraffico nell'area Nord di Napoli contro lo storico cartello guidato da Paolo Di Lauro. Sangue vero, omicidi veri, terrore vero. La realtà ben oltre la fantasia, altro che don Pietro, Genny Savastano, Ciro l'Immortale e Scianèl.


Una lunga storia criminale, quella dei McKay (chiamati così in una strana distorsione linguistica poiché il padre Crescenzo somigliava al personaggio di una serie tv western americana, il Macahan di ‘Alla conquista del west'). Il capostipite fu vittima di una vendetta trasversale ordita dai Di Lauro per punire gli Scissionisti (quel giorno c'era il Capo dello Stato in visita a Napoli e la camorra fece 3 morti); i figli furono leader criminali di livello e vinsero la guerra contro il clan di Ciruzzo ‘o milionario fino al declino. Gennaro fu arrestato ed è in carcere. Anche Gaetano fu arrestato, nel 2004, in un albergo della Costiera Sorrentina ma la sua vita finì in un altro modo. Lo chiamavano il moncherino perché non aveva le mani: gli erano saltate in aria una volta che sbagliò a lanciare una bomba a mano. Nonostante la disabilità – era accompagnato da un maggiordomo che lo serviva e riveriva –  gli inquirenti gli riconobbero un ruolo centrale nei rapporti con la mafia dell'Albania.


La ‘debolezza' di Gaetano Mckay? I figli e la loro passione per la musica neomelodica. Alla fine dell'anno 2010, per la precisione il 29 dicembre, la primogenita, Mary Marino compare su Raidue nella trasmissione ‘Canzoni e Sfide' condotta da Lorena Bianchetti. «Lei è una bambina, ma ha voluto scrivere e dedicare una lettera al suo papà, davvero molto toccante». Mary Marino canta. Poi, colpo di scena: la presentatrice – ignara ovviamente di tutto – invita la bimba ad andare in platea a baciare il papà. E Gaetano McKay Marino finisce inquadrato dalle telecamere della tv di stato. Ora, invece, è il secondogenito a finire sotto i riflettori, nella serie tv di Sky, esaltato dalle parole della sorella cantante che su Instagram (dove Nicola si fa chiamare McKay in onore del padre) gli fa i complimenti.


La circostanza è ancora più imbarazzante della vicenda di Raidue: nel frattempo ‘moncherino' stato ucciso e qui non si tratta di cantare una canzone. La scena interpretata dal piccolo Neko Marino è quella all'interno di una piazza di spaccio, nel quartiere della faida di camorra, con un capo piazza del narcotraffico emergente. Una storia che ricorda troppo l'epopea criminale degli Scissionisti




Un fotogramma della scena di Gomorra in cui compare Nicola Marino, figlio di Gaetano Mckay Marino.
fonte: fanpage.it
Acquista spazio pubblicitario su Io Vivo A Roma
Altri post di Io Vivo a Roma
Derattizzazione Liguria: Come Funziona il Servizio e Quando Intervenire - 28/07/2026
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
Mediazione Sinistri Stradali: Quando Conviene e Come Ottenere il Risarcimento - 27/07/2026
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
Targa di Prova: Chi Può Utilizzarla e Quali Sono le Regole da Rispettare - 27/07/2026
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Azienda Smaltimento Rifiuti: Come Scegliere un Operatore Autorizzato - 27/07/2026
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Scambiatori d’Aria: Come Funzionano e Quando Installarli - 24/04/2026
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Buste per Negozi: Materiali, Formati e Come Scegliere le Piu' Adatte - 23/04/2026
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Abbigliamento da Lavoro Personalizzato: Cosa Scegliere in Base al Settore e Come Ordinarlo Online - 16/03/2026
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Location Festa Compleanno Roma: Spazi Eleganti per Festeggiamenti Raffinati e Indimenticabili - 06/02/2026
 Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.