La storia del piccolo Eli Thompson aveva commosso tutti. Il bimbo residente con la famiglia a Mobile, Alabama, era nato nel 2015 con la totale assenza di cavità nasale e con problemi alla cassa toracica a causa di una rara malattia. Le complicazioni dovute a questa condizione erano molte ma il piccolino non perdeva occasione per rivolgere un sorriso a chiunque vedesse e ogni mattina attraverso il linguaggio dei segni chiedeva ai propri genitori un biscotto. Dopo 5 giorni di vita era stato sottoposto a tracheotomia e per questo motivo non riusciva a parlare. I suoi occhi, che parlavano per lui e mostravano la sua gioia di stare al mondo nonostante tutto, si sono spenti per sempre sabato. A soli due anni Eli è morto.
Le sue condizioni erano peggiorate improvvisamente negli ultimi giorni e per questo motivo era stato ricoverato allo Springhill Medical Center di Mobile, in Alabama. Qui però i medici non hanno potuto far nulla per salvarlo. La malattia di Eli, che aveva compiuto due anni lo scorso 4 marzo, si chiama arinia e colpisce un bambino su 197 milioni. Una malformazione dunque rarissima e anche per questo motivo molto difficile da affrontare e curare.
