Il cerume viene creato dal corpo per evitare che batteri e agenti esterni entrino nel canale uditivo. Questa cera è una combinazione di acidi grassi a catena lunga, squalene e alcol. Ecco cosa vi suggerisce il colore del vostro cerume:
1. Giallo, umido e appiccicoso: è il tipo più diffuso, soprattutto tra gli adulti. La consistenza vischiosa permette al canale uditivo di non seccarsi e scatenare quindi il prurito.
2. Grigio: è il risultato del processo di pulizia dell’orecchio. Però, se la cera è secca e friabile e avvertite prurito, potrebbe trattarsi di un eczema. In questo caso, è bene consultare il proprio medico.
5. Scuro e grasso: l’ansia e lo stress possono spingere il nostro corpo a produrre più cerume. Anche sudare tanto può comportare una maggiore produzione. Per questo motivo, spesso, il canale uditivo si ostruisce. Se vi doveste accorgere di avere un cerume scuro e molto grasso, assicuratevi di effettuare una pulizia locale regolarmente. È bene cercare di essere più calmi e meno agitati.
6. Secco, bianco e sfaldabile: è un cerume normale e sano. Chi lo produce emana anche meno odori di chi ne secerne di più scuro.
7. Nero o marrone scuro: questo colore è preoccupante. Il colore così scuro, a volte, non è altro che il risultato di un’eccessiva produzione, oppure potrebbe essere che la cera sia rimasta troppo a lungo nell’orecchio. Una volta estratta, il contatto con l’ossigeno la rende ancora più scura.

fonte: patatefritte.info