A 50 anni Paola Perego si racconta in un’intervista a “Grazia” e non nasconde nulla. La conduttrice parla a 360 gradi di passato, presente e futuro. Il primo è stato condizionato dalle fragilità che l’hanno portata ad un passo dal baratro. “Adesso so perfettamente che cosa sono e che cosa voglio essere – rivela - La consapevolezza non si raggiunge con l’età. Crescere aiuta, ma non basta per capire chi sei. Io ci sono riuscita dopo molti anni di lavoro su me stessa”.
Se il lavoro era un successo, la vita privata era un disastro. “Per anni il lavoro è stato l’unica cosa che io riuscissi a fare in pubblico – racconta – Andavo in onda con l’aiuto dei farmaci che il mio medico mi prescriveva.Lavoravo e poi mi richiudevo in casa. Soffrivo di attacchi di panico e non volevo ammetterlo. Me ne vergognavo, perché mi sembravano una debolezza inaccettabile. Non riuscivo a fare cose banalissime, come guidare”.
A 30 anni la Perego si separa dal primo marito, l’ex calciatore Andrea Carnevale e resta sola con due bambini piccoli. All’epoca la femminuccia, Giulia, aveva 4 anni e il maschietto, Riccardo, soltanto pochi mesi. “Ero disperatamente sola – spiega – Il mio bambino soffriva d’asma, non dormiva la notte ed io avevo paura a tenerlo in braccio. Temevo di buttarmi dalla finestra insieme con lui”. La svolta arriva con l’incontro con l’attuale marito, l’agente Lucio Presta, sposato nel 2011 dopo unfidanzamento lungo 10 anni.
