Ennesimo dramma familiare, che si è consumato stavolta a Novara, dove il 69enne Maurizio Calderini, uno degli avvocato civilisti più conosciuti in città, ha ucciso nella notte la moglie Laura con un colpo di fucile, prima di rivolgere l’arma contro se stesso e togliersi la vita.
L’uomo era membro del collegio sindacale del Banco Popolare e insieme alla moglie formava una coppia molto conosciuta a Novara, che però aveva dovuto fare i conti, nel 2013, con un grave lutto, la perdita del figlio Marco, ucciso dalla leucemia ad appena 35 anni.
Gli inquirenti non hanno molti dubbi sul movente che nella notte ha portato l’avvocato di Novara a compiere il drammatico gesto: sembra infatti che i due coniugi non fossero mai riusciti a somatizzare quel lutto e non è escluso che l’omicidio-suicidio sia stato concordato dalla coppia.
Secondo quanto si apprende, peraltro, marito e moglie erano essi stessi da diverso tempo malati.
A quanto ricostruito dalle forze dell’ordine non sono coinvolte altre persone. La coppia abitava in pieno centro a Novara.
fonte: direttanews.it