Quasi 600Kg in due. Sono i fratelli Steven e Justin Assanti. La loro storia è molto triste perché non si diventa grandi obesi senza un motivo e spesso, proprio come nel loro caso, si celano dietro vicende famigliari molto complesse che portano le persone a rifugiarsi in un rapporto malato col cibo. I due fratelli hanno iniziato il loro drammatico racconto partendo da un’infanzia costellata di abusi e gestita da una mamma alcolizzata. “La mia infanzia non è stata molto felice giusto per usare un eufemismo. Mia mamma era alcolista e il rapporto tra lei e mio padre era più che burrascoso” ha spiegato Steven. “Io e mio fratello Justin siamo cresciuti in mezzo ad abusi di ogni tipo, liti continue per qualsiasi motivo”.
Quando Steven aveva 11 anni e Justin 5 il padre se ne andò esasperato dal problema con l’alcol della madre. Quello fu per loro un punto di svolta decisamente negativo. “Nostra madre usciva tutte le sere, andava nei locali, beveva e ci lasciava del cibo pronto perché non tornava quasi mai in tempo per prepararci qualcosa. Steven era sempre molto affamato e avido – spiega Justin – e appena vedeva qualche alimento in giro lo mangiava velocemente prima che potessi nemmeno avvicinarmi”. Poi le cose se possibile peggiorarono. Il cibo divenne il loro “conforto” anche perché il nuovo fidanzato di mamma era estremamente violento con loro. Più cresceva la loro rabbia e la loro frustrazione più mangiavano.
Così arriviamo ai giorni nostri quando i due fratelli che arrivano a pesare circa 300Kg l’uno si recano da un noto specialista per provare a perdere peso. Mangiavano sei pizze al giorno e si ritrovano a dover seguire una dieta bilanciata da 1200 calorie al giorno. Justin si sottopone anche ad un’operazione chirurgica, ma se non associata alla dieta diventa tutto inutile. I due iniziano a non seguire i dettami del medico e vengono mandati via dall’ospedale. Il futuro purtroppo appare sempre più brutto per loro.

fonte: direttanews