È stato il primo a leggere il piede; sì, avete capito bene, parliamo di podomanzia, antica arte, nota già ai Caldei e da sempre considerata nel mondo orientale, che permetterebbe di identificare attraverso la conformazione del piede le caratteristiche di ogni persona e le sue peculiarità esistenziali.
Il primo a leggere il piede è stato, al Maurizio Costanzo Show, Franco Copes, esperto di esoterismo.
La comprensione degli altri è arrivata a 14 anni, quando si è accorto che una semplice stretta di mano gli rivelava sensazioni e percezioni.
“Se non c’è sensitività, non esiste la predisposizione ad entrare in sintonia con chi sta di fronte a noi. Non faccio do- mande, attraverso la pianta del piede vado a ruota libera”dice Copes, autore di Il piede dalla A alla Z (Anima Edizioni).
La lettura del piede è come quella della mano?
Quella del piede riesce a dare più informazioni rispetto alla lettura della mano, il piede è connesso con la vita, è la nostra base. La mattina, quando ci alziamo, la prima cosa che facciamo è mettere i piedi in terra e la terra è fonte di vita, dalla terra nasce tutto.

fonte: newsalfe.it