Estimatori del sushi e del cibo made in Japan un nuovo allarme sulle conseguenze delle scelte della vostra dieta alimentare arriva dalla Rutgers University e dalla Robert Wood Johnson Medical School.
Secondo una ricerca scientifica, infatti,l’abuso di sushi potrebbe creare danni seri al funzionamento del nostro cervello e causare diversi problemi cardiaci, portando all’avvelenamento graduale dell’organismo. Il tonno crudo, infatti, tra gli elementi principali alla base del piatto sushi, contiene elevate quantità di metilmercurio, un metallo estremamente tossico per gli individui e tollerabile dal nostro corpo solo fino ad una certa soglia.
Lo studio condotto su circa 1200 persone con l’abitudine alimentare del sushi ha infatti evidenziato come nel 10% dei casi analizzati il livello di metilmercurio superava i livelli di guardia e che le persone coinvolte presentavano già i primi sintomi di avvelenamento.
Ma l’abuso di sushi provoca anche altro,ossia infezione e proliferazione di vermi (tenie) in tutto il corpo che si nutrono degli organi dell’infettato fino a provocargli la morte!Guardate cosa è successo a quest’uomo. Una cena “mal digerita”. Una serata a mangiare sushi è costata cara ad un uomo in Cina, nella regione del Guangdong. Finito il suo pasto fatto di pesce crudo, specialità giapponese molto in voga anche in tutta Europa, ha accusato forte prurito e mal di stomaco. Il fastidio è divenuto così insopportabile da dover correre dal medico. Gli esami hanno riportato una diagnosi choc: il corpo dell’uomo era infestato di tenie, i vermi parassitari che crescono nell’intestino

fonte: jedasupport.altervista.org