Tre giorni al mese di riposo durante il ciclo mestruale: la misura è stata presentata come proposta di legge alla Camera da alcune deputate del Partito Democratico. La patologia causa assenze comprese tra il 13 e il 51% a scuola e dal 5 al 15% a lavoro. Ecco allora l’idea di un congedo pensato proprio per venire incontro a questa situazione.
Ci dovrebbe ovviamente essere la certificazione di un medico specialista, da presentare poi al datore di lavoro. Per tre giorni al mese l’assenza sarà quindi giustificata, con tanto di contribuzione piena e una indennità pari al 100% della retribuzione giornaliera.
La certificazione medica dovrà essere rinnovata ogni anno entro il 31 dicembre, con presentazione al datore di lavoro entro il successivo 30 gennaio. La proposta si rivolge a tutte le donne lavoratrici, con contratti subordinati o parasubordinati, a tempo pieno o parziale, a tempo indeterminato, determinato e a progetto.

fonte: politica.studionews24.com