L’alta pressione si sta rinforzando sull’Italia e nella seconda parte della settimana, dopo oltre un mese di assenza, l’Anticiclone Nordafricano ritroverà la strada verso il Mediterraneo centrale, l’Italia e parte dell’Europa continentale: ricordiamo che la prima ondata di caldo si è verificata tra il 17 e il 22 giugno scorsi.
La spinta tropicale diverrà particolarmente efficace negli ultimi giorni della settimana, con i primi accenni di caldo soffocante fra domani e giovedì.
Ci attendono giorni in cui le temperature massime raggiungeranno i 35-36 gradi, mentre a fine luglio in alcune zone d’Italia si potranno toccare, se non addirittura superare, i 40 gradi.
Per quanto riguarda il tempo da giovedì a fine settimana non ci saranno particolari colpi di scena. E’ previsto sole da nord a sud con l’instabilità sui rilievi che tenderà ad attenuarsi.
A FINE MESE LE GIORNATE PIU’ CALDE
Negli ultimi giorni del mese si toccherà l’apice del caldo soffocante. Le temperature in alcune zone d’Italia potranno toccare, se non addirittura superare, i 40 gradi.
Laddove queste punte non verranno raggiunte, l’afa contribuirà comunque a rendere le temperature percepite decisamente alte. A Milano, per esempio, si toccheranno i 34 gradi con 39 gradi di percepita; a Verona massima di 36 gradi, 40 gradi di percepita; a Firenze massima di 36 gradi, 39 gradi di percepita; a Roma massima di 36 gradi, percepita di 39, a Taranto massima di 38 gradi, percepita di 39.
Ricordiamo che il nostro corpo inizia a patire particolarmente quando la temperatura percepita supera i 37 gradi; diverse giornate quindi con valori elevati renderanno il clima fastidioso e pericoloso per le fasce più a rischio come gli anziani e i bambini.
A giornate roventi poi si sommerà il malessere di non riuscire a riposare bene di notte con temperature minime elevate che in molti casi non scenderanno al di sotto dei 22 gradi. I muri delle nostre case trattengono il calore e lo rilasciano di notte quindi spesso anche con minime inferiori la temperatura in casa rimane elevata.

Fonte: meteo.it