Archiviata una Pasqua fredda e piovosa, in cui il cioccolato delle uova è servito anche un po' da consolazione, il ponte del 25 aprile e quello del Primo Maggio in arrivo saranno ottime occasione di relax, pic nic e gite culinarie. Risultato? Tre/cinque chili in più in agguato sulla bilancia, soprattutto per i quarantenni.
Lo rivela Vie del Gusto Magazine, che ha condotto un ampio sondaggio fra alimentaristi e nutrizionisti italiani sulle abitudini alimentari degli italiani. E la sentenza lascia pochi dubbi: quasi otto esperti su dieci (79%) ritengono che quest'anno Pasqua e dintorni siano molto più a rischio "pancetta" rispetto a Natale.
La forchetta — è il caso di dirlo — parla di 3/5 chili in più che rischiano di acciambellarsi sul giro vita, mentre la fascia d'età più esposta è quella dei 38-47enni, i più propensi a esagerare a tavola e i meno abituati a fare i conti con il metabolismo che cambia.
Certo, le gite fuori porta sono foriere di tentazioni, ma anche i "ponti" che ci allontanano dalle sane abitudini come la palestra avvicinandoci al più pigro divano non vanno sottovalutati. Senza contare, dice il 19% degli esperti, il fattore psicologico: i giorni di festa e di riposo vengono spesso vissuti come "l'ultima chance" per abbuffarsi un po' prima di mettersi a stecchetto per la prova costume.
Soddisfazione che complica in realtà il percorso di purificazione che con la bella stagione e le spiagge più vicine è assolutamente corretto e indispensabile intraprendere.