JACOPO E' DIVENTATO UN ANGELO: PER I MEDICI NON POTEVA VIVERE COSI' A LUNGO


Ogni qual volta veniamo a conoscenza di malattie così terribili che colpiscono i bambini, sono tante le domande che affiorano nella nostra mente ma questa storia vi colpirà anche per l’amore e la dignità, la fede e la forza che hanno sempre accompagnato la sua mamma e il suo papà che ci portano a conoscere questo percorso faticoso, durato anni.


Quando Cheti e Riccardo sanno di aspettare due gemelli sono un po’ in ansia, avendo già un bimbo di quasi 5 anni, Matteo. La gravidanza proseguì comunque ottimamente e i gemelli nacquero senza problemi con un mese di anticipo, il 5 Maggio 2010. Jacopo, il primo, pesava 2,520 Kg e Lorenzo 2,570 Kg. Tutto sembrava essere perfetto.

 

Da mamma, Cheti però intuisce ben presto che qualcosa con Jacopo non andava nel verso giusto: la fontanella stenta a chiudersi e il progresso di Lorenzo è molto diverso da quello difficoltoso e lento di Jacopo, pur comprendendo diversità caratteriali, rimaneva una differenza ingiustificata e preoccupante.

 

Verso i 6 mesi si iniziò a notare che Jacopo rimaneva spesso con la bocca aperta, trasognante, tirava fuori la lingua e soffriva di una forma forte di scialorrea. Per prendere le cose usava soprattutto pollice e indice ma poco le altre dita, ne risultava una presa instabile e approssimativa degli oggetti.

 

Al momento di fare i primi passi era ormai evidente che qualcosa non andasse: le gambine erano rigide e i piedi in posizione sbagliata, contemporaneamente si sviluppò un forte strabismo.

 

AL MEYER DI FIRENZE, DOPO MESI DI ATTESE BUROCRATICHE, VIENE DIAGNOSTICATA LA LUCODISTROFIA METACROMATICA PROGRESSIVA, TANTO PIÙ AGGRESSIVA E VELOCE TANTO PRIMA INSORGE NEL PAZIENTE.

Una diagnosi che un genitore può difficilmente accettare ma Cheti e Riccardo si aggrappano alla fede e portano avanti la loro croce con dignità:

 

“La non accettazione della realtà che avevamo di fronte sarebbe stata un ulteriore croce e che da quella se ne sarebbero generate altre.
Quindi senza indugi, ci siamo subito attivati con umiltà e semplicità, due qualità che compongono le nostre giornate.”

LUCODISTROFIA METACROMATICA: CHE COS’È

La lucodistrofia metacromatica progressiva è causata dalla mancanza di un importante enzima, l’arilsolfatasi A che fa in modo che le sostanze chimiche sulfatidi danneggino il sistema nervoso, reni, colecisti e altri organi, distruggendo le guaine protettive che circondano le cellule nervose.

 

E’ una malattia rara che colpisce una persona su 40.000, i sintomi possono iniziare già intorno a 1-2 anni di età come per Jacopo. Non esiste una cura ma solo il mero trattamento dei sintomi fino al peggioramento drammatico in cui il paziente perde tutte le funzioni muscolari e mentali.

 

Jacopo ha lottato con il suo sorriso fino all’ultimo, ha giocato con i fratellini fino a qualche giorno prima in casa dove si è sempre cercato di far emergere un clima di serenità e normalità malgrado tutto, malgrado tutta la vita dovesse essere regolata a dimensione di Jacopo, il campione di famiglia: l’automobile, il materasso adeguato con tanto di sbarra anti-caduta, un angolo della cucina per tutte le medicine, pannoloni, traverse, e tutto il materiale necessario.


Purtroppo ciò non è stato possibile, il 4 novembre scorso dopo diversi giorni di ospedale, febbre alta e diversi tentativi di rianimarlo, si è spenta la vita del piccolo Jacopo, ne ha dato notizia proprio la mamma sul suo profilo.

lucodistrofia metacromatica progressiva jacopo

 

Eppure, ancora una volta, dall’amore nasce amore e la famiglia decide di donare le cornee di Jacopo per poter donare la luce a qualche altra persona che vedrà il mondo con gli occhi di Jacopo, quello stesso mondo che lui non è riuscito a vedere da grande. Jacopo rimarrà un dolce angelo che veglierà sui genitori e i sui fratellini per sempre.

 

Il 6 febbraio scorso, Jacopo aveva anche incontrato Papa Francesco, un incontro ravvicinato ma casuale in Piazza San Pietro, quando il Santo Padre è sceso dalla Papa mobile e si è spontaneamente avvicinato a Jacopo, lo ha baciato e benedetto e ha donato una Corona del rosario ai genitori, un’emozione indicibile che possiamo comprendere e che rimarrà nei loro cuori.




lucodistrofia metacromatica progressiva jacopo
fonte: vitadamamma.com
Acquista spazio pubblicitario su Io Vivo A Roma
Altri post di Io Vivo a Roma
Derattizzazione Liguria: Come Funziona il Servizio e Quando Intervenire - 28/07/2026
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
Mediazione Sinistri Stradali: Quando Conviene e Come Ottenere il Risarcimento - 27/07/2026
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
Targa di Prova: Chi Può Utilizzarla e Quali Sono le Regole da Rispettare - 27/07/2026
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Azienda Smaltimento Rifiuti: Come Scegliere un Operatore Autorizzato - 27/07/2026
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Scambiatori d’Aria: Come Funzionano e Quando Installarli - 24/04/2026
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Buste per Negozi: Materiali, Formati e Come Scegliere le Piu' Adatte - 23/04/2026
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Abbigliamento da Lavoro Personalizzato: Cosa Scegliere in Base al Settore e Come Ordinarlo Online - 16/03/2026
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Location Festa Compleanno Roma: Spazi Eleganti per Festeggiamenti Raffinati e Indimenticabili - 06/02/2026
 Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.