Juergen Klopp scende in difesa di Wayne Rooney, finito sulla gogna per le foto che lo ritraevano ubriaco all'alba di domenica scorsa nell'albergo che ospitava la nazionale inglese. "Tutti i campioni che abbiamo amato in passato bevevano come spugne e fumavano come matti ma rimanevano comunque dei grandi giocatori. Nessuno lo fa più. All'ultimo party natalizio ero io che riempivo i bicchieri dei giocatori.
Rooney? I calciatori sono dei privilegiati ma sono anche degli uomini e comunque non dimentichiamoci che l'attuale generazione di calciatori è la più professionale che si sia mai vista, in Inghilterra e altrove. Qualche volta può essere positivo avere situazioni del genere: si multa il giocatore e con i soldi si può fare qualcosa di buono. In una, due o tre settimane più nessuno si ricorderà di questa faccenda. Perché farne un caso di stato?".

fonte: areanapoli.it