Aurora Stella aveva solo 18 anni e da una settimana era ricoverata in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale Torrette di Ancona.
La giovane di Ascoli Piceno dopo una normale influenza aveva accusato due mancamenti manifestando dopo alcuni controlli una grave miocardite.
Le sue condizioni nel giro di pochissimi giorni si erano subito aggravate. Oggi il tracollo con una serie di complicazioni cardiache che non le hanno dato scampo gettando nello sconforto totale la famiglia e tutta la comunità di Ascoli.
Nei giorni scorsi tutti si erano stretti intorno ai genitori di Aurora con una veglia di preghiera durante la quale la mamma della giovane studentessa aveva detto: “Vorrei chiedere a tutti di pregare per mia figlia. Mi rivolgo soprattutto a coloro che pregano raramente, perché le loro preghiere arrivano prima al Signore”.
La donna aveva poi aggiunto il giorno seguente: “Mia figlia è una ragazza introversa e non ama che si parli molto di lei. Però devo ammettere che ci fa piacere ricevere tutto questo affetto dalla città. Ho saputo che in tanti hanno partecipato alla veglia di preghiera che si è svolta nella chiesa del Cuore Immacolato giovedì sera. Ringrazio tutti e continuo a chiedere di pregare. E’ una situazione molto delicata, ma la vicinanza della nostra città ci sta aiutando moltissimo. Adesso non resta che aspettare – ha concluso la mamma di Aurora – e speriamo che mia figlia possa star meglio il prima possibile”.
Purtroppo le preghiere non hanno avuto l’effetto sperato e la vita della 18enne che fino a due settimane fa era in perfetta salute è stata spezzata per sempre.

fonte: direttanews.it