Come si può facilmente immaginare occuparsi per professione di malattie alimentari porta una persona a prestare maggiore attenzione ai cibi che ingerisce.
Bill Marler, avvocato che si occupa dei danni causati dai cibi e fervente sostenitore della sicurezza alimentare negli Stati Uniti, è convinto che alcuni prodotti, apparentemente innocui e commestibili, non entreranno mai nel suo carrello della spesa.
In un recente articolo, pubblicato sul sito della sua azienda, Food Poison Journal, ha elencato sei cibi che rifiuta di mangiare, spiegandone i motivi. Di seguito la lista di Marler:
1
Prodotti pre-tagliati e pre-lavati
Prodotti convenienti e “comodi”, come fette di mela confezionate o lattuga pre-lavata, vengono “evitati come la peste” da Marler. Il cibo ha più probabilità di essere contaminato quanto più viene elaborato, così l’esperto acquista frutta e verdura non lavata e non tagliata. Per evitare il rischio di listeriosi Marler acquista una quantità di prodotti che può essere consumata entro tre quattro giorni.
2
Germogli crudi
Germogli di fagioli, erba medica, trifoglio e ravanello spuntano sempre nei negozi di alimentari, ma Marler evita di sgranocchiarli a meno che non siano cotti. Secondo l’esperto i germogli sono particolarmente rischiosi perché i loro semi sono soggetti a contaminazione batterica.
3
Carne rossa a cottura media
Secondo Marler la carne a cottura media rischia di essere contaminata: “Se non è ben cotta può causare avvelenamento da salmonella e altre malattie batteriche".
4
Frutti di mare crudi
Le ostriche possono essere un afrodisiaco, ma non sono sexy secondo questo avvocato. “Le ostriche raccolgono tutto ciò che si trova in acqua. Se l’acqua è contaminata i frutti di mare lo saranno anche. Nel 2008 il Center of Science for the Public Interest ha citato pesci e crostacei come la prima causa di malattie di origine alimentare”. I casi d’intossicazione alimentare a causa dei frutti di mare sono in aumento.

fonte: huffingtonpost.it