La valanga che ha colpito l'hotel Rigopiano sarebbe stata così violenta da spostare l'intera struttura di decine di metri rispetto al punto dove si trovava. A confermarlo sono stati diversi testimoni giunti sul luogo dell'accaduto ma anche alcuni che conoscevano il posto e hanno visto le nuove foto aeree dei soccorritori dopo il disastro. "Chi conosce l'albergo mi ha detto che si è spostato di 20-30 metri. La slavina l'ha travolto dalla parte posteriore, dalla zona della cucina e delle camere" ha spiegato ad esempio uno dei primi soccorritori sul posto, il maresciallo della finanza Lorenzo Gagliardi. Su Twitter l'utente Roeland Smit ha postato anche alcune immagini che mostrano come l'albergo sia stato letteralmente travolta da neve e detriti cambiando posizione.
Non solo l'hotel Rigopiano, i soccorritori in queste ore devono far fronte a un'emergenza diffusa in tutte le zone colpite dal terremoto del Centro Italia, in particolare a causa della neve che ha bloccato le strade. Moltissime infatti sono le frazioni ancora isolate con persone in alcuni casi bloccate senza elettricità e riscaldamento. La situazione peggiore nelle Marche , ma disagi anche in Abruzzo e Lazio. Per questo la priorità della Protezione civile ora è liberare le strade. Un allevatore di 25 anni, isolato da tre giorni, è stato raggiunto nelle scorse ore da un mezzo speciale dell'Esercito a Case Cagnano di Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, dove era rimasto per accudire i suoi animali. "Lui sta bene ma gli animali muoiono, e abbiamo ancora diverse frazioni senza corrente elettrica, San Gregorio, Agore, Piandelloro. E' durissima ha dichiarato il sindaco Sante Stangoni.

fonte: fanpage.it