L’Italia in futuro potrebbe sospendere la produzione di monete da uno e due centesimi. Come spiega l’Espresso, l’aula di Montecitorio ha approvato una mozione di Sel che impegna il Governo a sospendere il conio delle monete da 1 e 2 centesimi.
LA MOZIONE - Sergio Boccadutri, deputato di Sel promotore della richiesta, ha spiegato che «Il problema non è solo il costo di produzione», visto che il 70 per cento di queste monete si perde ogni anno costringendo la zecca a produrne sempre nuove. Per questo è stata proposta una sospensione che ha trovato l’approvazione della mozione. Si tratta di un piccolo passo perché, come ha ammesso Boccadutri, non si tratta di un atto vincolante. Ora toccherà al Governo esprimere il suo parere tenendo conto ovviamente della mozione approvata.
LE MODIFICHE DEL GOVERNO - Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti per ora ha espresso parere favorevole ma in cambio ha ottenuto una formula più «soft» nella quale si spiega come il Governo venga impegnato ad assumere iniziative a livello nazionale ed europeo perché vengano attuate politiche di contenimento della spesa, esaminando l’opportunità di introdurre misure finalizzate a ridurre in maniera significativa la domanda di monete di 1 e 2 cent analogamente a quanto avvenuto in stati membri dell’Unione europea e previa valutazione dell’impatto delle misure sull’inflazione.
L’IRONIA DI MANLIO DI STEFANO - La mozione era stata firmata da esponenti di tutte le forze politiche, Cinque Stelle compresi. Ed anche loro hanno approvato il documento. Ma per Manlio Di Stefano ne ha approfittato per polemizzare sulla questione direttamente dalla sua pagina Facebook:
«Voi non ci crederete ma in questa gravissima fase storica di recessione, sapete di cosa si occupa il Parlamento? Delle monetine da 1 e 2 centesimi! Ebbene sì, abbiamo appena votato una mozione per chiedere al governo di eliminarle. Non c’è tempo per calendarizzare il reddito di cittadinanza ma per queste cazzate sì. Applausi. I maligni dicono che senza queste monetine la Picierno non potrà più usufruire delle promozioni a 0,99 euro per fare la spesa…».
Ed a seguire sono molti i commenti di persone che ironizzano sul provvedimento e che si chiedono se il governo non ha di meglio da fare con l’Italia che muore di fame.
21 MILIONI RISPARMIATI - Solo che per Boccadutri il risparmio sarebbe di 21 milioni di euro solo per il conio. E per questo ne approfitta per rispondere a Di Stefano:
«C’è sempre qualcosa di più importante, ma intanto questa cosa l’abbiamo portata a casa, e proprio a loro che sono attenti alle piccole cifre ho ricordato nel mio intervento due cose che potremmo fare con i 21 milioni di euro. Potremmo estendere il regime dei minimi per le partite Iva fino a 65mila euro l’anno. Oppure potremmo finanziare più corsi per gli specializzandi di medicina, che troppo spesso ora sono costretti ad andare all’estero»
fonte: giornalettismo.com