Svegliarsi, che fatica: quando è ora di alzarsi sono in pochi coloro che fanno i salti di gioia e riescono a mettersi in piedi col sorriso stampato sulle labbra. A meno che quella non sia per qualche ragione una mattina speciale, o non si abbia accanto una persona capace di regalarci un risveglio…ahem…speciale. Ma in linea di massima, doversi svegliare per lavorare non è esattamente il momento migliore della giornata, per così dire. Eppure tutti (o quasi) dobbiamo farlo, se vogliamo mangiare. Ma sapevi che anche l’ora in cui ti svegli dice molto su di te?
Ad esempio, se vi svegliate alle 4:00 di mattina o prima, sicuramente non si può dire che conduciate una vita normale. Svegliarsi abitualmente ad orari del genere infatti non è per nulla semplice, e ci vogliono non poche passione, dedizione e forza d’animo per riuscire a mantenere questi ritmi. Di solito chi si alza prima delle 4:00 di mattina non lo fa di continuo ma è probabilmente soggetto a turni particolari, a patto che non sia un panettiere: in quel caso si sa che i ritmi di vita sono molto differenti da quelli normali.
Se sei abituato a svegliarti attorno alle 5:00 di mattina, e questa abitudine prosegue anche quando non devi lavorare, probabilmente sei talmente preoccupato di dormire troppo che il tuo organismo tende a svegliarsi persino prima di quanto dovrebbe (e forse di quanto vorresti). Svegliarsi a quest’ora può anche essere indice di un forte stress mentale e di angosce nei confronti del futuro, lo stesso dicasi per chi si sveglia alle 6:00 (a meno che non sia per esigenze lavorative, s’intende).
Chi si sveglia alle 6:00 o attorno a questo orario, statisticamente parlando, è una persona che non ama rinunciare alle proprie abitudini che spesso si rivelano sane, e comprendono lo sport ed una buona colazione. Avanzando con gli orari di sveglia, chi si sveglia attorno 7:00 di mattina fa parte della cerchia maggiore: la maggior parte della gente punta la sveglia proprio attorno a quest’ora per poter fare tutto senza troppa fretta ed arrivare al lavoro in orario. Se ci riuscite puntualmente, siete indubbiamente persone molto organizzate, almeno sul lavoro.
Svegliarsi alle 8:00 costringe invece molte persone che hanno quest’abitudine a fare tutto di fretta, o può semplicemente voler dire che gli orari di lavoro sono più elastici rispetto a quelli tradizionali. Chi tende a svegliarsi alle nove invece con ogni probabilità o non lavora, o svolge un impiego per il quale può lavorare tranquillamente da casa o arrivare sul posto di lavoro ad un’ora flessibile. Si tratta di persone che amano sfruttare questa peculiarità per godersi appieno la mattinata, ma fate attenzione a non dormire sugli allori!
Passiamo agli ultimi casi: chi si sveglia alle 10:00 o giù di lì viene spesso etichettato come persona creativa o con mansioni o passioni che la tengono sveglia fino a tardi. Il fatto è semplice: spesso svegliarsi a quest’ora non è indice di pigrizia bensì del fatto che le idee migliori vi vengono quando oramai si è fatto tardi da un pezzo. Se potete permettervelo, beati voi! La sveglia alle 11:00 è invece tipica di chi non ha nulla da fare per la mattinata successiva e vuole concedersi una robusta dormita, mentre svegliarsi da mezzogiorno in poi può significare che la notte precedente avete fatto di tutto, fuorché dormire!