«Sono stanco di questa vita». È il messaggio che Igor Zelenyy, il diciannovenne che sabato mattina si è tolto la vita gettandosi sotto un treno in stazione ad Arquà Polesine, ha affidato a un biglietto manoscritto recuperato dagli investigatori della Polizia nella casa dove viveva con la madre e il compagno di quest’ultima.
Igor, muore suicida a 19 anni Le indagini sulla straziante fine del giovane studente dell’Enaip hanno imboccato fin dall’inizio la strada del suicidio. A gettare nella disperazione il ragazzo «sarebbe stata la morte, avvenuta un anno e mezzo fa, di un amico proprio sotto il treno in stazione ad Arquà.

fonte: leggo.it