"Quando mi chiedono di lui, un po' per vergogna, sono portato a dire che non lo farò più ma la verità è che è uno dei personaggi più importanti e celebrati degli ultimi cinquant'anni".
Parlava in questi termini Paolo Villaggio 20 anni fa, presentando 'Fantozzi 2000', decimo e ultimo capitolo della fortunata saga scritta e interpretata da lui. Le critiche al suo personaggio più celebre non lo toccavano: ''L'Italia è un paese che si irrita molto quando qualcuno non muore o si ricicla - spiegava - non amiamo le vecchie glorie come accade negli altri paesi, c'è sempre un po' di rancore che va via solo con la morte. È accaduto con Totò, disprezzato in vita ma poi elogiato fino all'esagerazione da morto. La Loren è l'unica gloria un po' amata. Vuol dire che ci celebreranno dopo morti", diceva, aggiungendo con orgoglio: "Io voglio il basco di Fantozzi sulla bara''. Parlando ancora del ragioniere più famoso d'Italia, Villaggio diceva: "Fantozzi ha avuto la qualità rara di esorcizzare il timore di vivere in questa società, il potere terapeutico di dire a tutti che non ce la facciamo ad essere felici nel modo in cui ci viene imposto con una violenza assoluta secondo la cultura americana basata sulla corsa al successo e al denaro"
IL POST SI FACEBOOK DELL'AMICO LINO BANFI
Caro Paolo l'avventura comincia ad essere dura anche per me. Insieme abbiamo fatto ridere tutta l'Italia . Ora tu prepara il set per far ridere anche quelli lassu', poi ci vediamo, ma senza fretta...ah hai gia' cominciato? ..condinua condinua!!

fonte: inews24.it