"Le urla dei passeggeri si possono sentire pochi attimi prima dell’impatto dell’aereo", ha spiegato il procuratore di Marsiglia Brice Robin, aggiungendo che "la morte è stata immediata, istantanea".
Tuttavia la tragedia dura otto minuti. Interminabili. Ed è qui che potrebbe avere avuto un ruolo fondamentale il comandante Patrick Sonderheimer.
Perché dopo aver bussato insistentemente alla porta della cabina di pilotaggio e dopo aver chiamato più volte il copilota Andreas Lubitz e aver cercato di abbattere la porta blindata, continua a regnare il silenzio tra i passeggeri.
A parte quelli seduti nelle prime file, che probabilmente si saranno resi conto di qualcosa, non c'è panico, non c'è confusione, non c'è paura.
O almeno non si sente dalla scatola nera. Non arrivano rumori nemmeno dai 16 studenti di un liceo tedesco e dai due neonati.
L'ipotesi è che il comandante abbia impartito l'ultimo ordine a se stesso o all'equipaggio - poco cambia - e cioè quello di non dire nulla, di non avvisare della morte in arrivo.
fonte: ilgiornale.it