Non sempre il cliente ha ragione, ma andrebbe sempre rispettato e mai trattato in modo sgarbato: ovviamente il rispetto deve essere reciproco. Una donna doveva acquistare dei vestiti per lei, ma non aveva trovato niente di adatto per la sua taglia, così ha chiesto alla commessa se poteva cercare qualcosa di adatto a lei, ma la commessa ha risposto in un modo incredibile.
La risposta della commessa è stata infatti sconvolgente: ha consigliato alla donna di recarsi al mercato del vicinato, in cui avevano vestiti per le persone grasse come lei. Ha offeso la donna, non tanto per il consiglio, ma per il fatto di averla definita grassa con nonchalance, senza un minimo di garbo. Ha poi affermato che il negozio non vende lenzuola per coprire i clienti, e che poteva tranquillamente andarsene.
La donna si è offesa per tale ingiuria, e le ha chiesto gentilmente di non rivolgersi a lei in quel modo. Ma la ragazza non ha voluto sentire ragioni.
Poi, improvvisamente, un amico di lei, che è anche il proprietario del negozio, si è avvicinato, affermando che la cliente è una delle sue migliori amiche, aggiungendo anche di aver ascoltato l’intera conversazione, che non è piaciuta neanche a lui.
Quell’uomo aveva appena acquistato il negozio, e ha deciso che nei suoi negozi deve poter essere servito qualunque tipo di cliente. La commessa non sapeva dell’acquisto da parte di un nuovo proprietario, e per questo motivo ha chiesto informazioni allo store manager.
Dallo store manager le hanno confermato l’acquisto da parte di quell’uomo, come anche che lei era stata licenziata in tronco.
Cosa ne pensate di questa storia? La commessa ha sicuramente sbagliato ad essere poco delicata con una cliente, ma la scelta di licenziarla è stata giusta?