Vanno rispettate alcune regole come ogni dieta che si rispetti. Il fatto che la pasta sia al centro del menù vuol dire che si deve rinunciare momentaneamente al secondo, spostandolo alla cena. Nel week-end è possibile invertire il pranzo con la cena, mentre da lunedì a venerdì bisogna rispettare i tempi. Lo stesso discorso deve essere fatto per i condimenti, usando soltanto un cucchiaio di olio d’oliva e preferendo spezie e aromi. Al posto dell’aceto di vino sono consigliabili limoni e aceto di mele.
Il menù ideale è il seguente e va rispettato alla lettera. A colazione vanno consumati caffè, uno yogurt intero e 100 grammi di frutta. A metà mattina è ammesso uno spuntino con una spremuta. A pranzo vanno mangiati 80 grammi di pasta o riso, 150 grammi di carote e piselli oppure minestrone o ancora 200 grammi di insalata. A merenda si può puntare su un succo di frutta senza zucchero. Infine, la cena ideale è composta da una frittata cotta al forno e spinaci oppure zuppa di farro o orzo e legumi a scelta, oltre a 120 grammi di spezzatino di vitello. Sempre la sera ci si può concedere del pane (40 grammi).

fonte: cucina.studionews24.com