«Sono purtroppo costretta a confermare le voci che annunciano l’uscita di Morgan da Amici. È vero e lo considero un mio fallimento». È già finita la storia d’amore televisivo tra Maria De Filippi e Morgan. Giusto tre puntate (la prossima, quella di sabato, è già stata registrata) per capire che era abbastanza. «Dopo una lunga e vana attesa di un incontro con gli autori e con chi gestisce la produzione — ha spiegato Maria De Filippi —, tutto è degenerato. Da lui sono partiti gli insulti, le accuse, le teorie complottiste e persecutorie, fino alla ovvia e necessaria risoluzione degli impegni reciproci. Peccato».
«Un artista pieno di ironia e di doppifondi»
Si chiude male la porta anche se Maria De Filippi spende parole di affetto per lui: «Considero Morgan un artista a tutti gli effetti, un uomo pieno di cultura, pieno di ironia e di doppifondi (perché contengono tutto e il suo contrario), di conoscenza e di esperienza». Non ha funzionato l’alchimia tra Morgan, il cantautore lunatico — per la verità la luna ce l’ha quasi sempre storta — e quei ragazzi che sperano che Amici possa essere il loro trampolino di lancio, non solo l’illusione estiva di una stagione da famosi. Pare fossero loro a non volerlo più: «In tre hanno chiesto a noi una soluzione immediata, disposti anche a lasciare il programma pur di non dover più avere obbligatoriamente Morgan come coach». Le avvisaglie si vedranno sabato sera: il cantante che abbandona lo studio, la conduttrice che prende il suo posto. Tensioni e attriti, dissidi e contrasti. Troppi.
La replica: «Sono stato offeso e trattato male
Una ricostruzione che però Morgan non condivide: «La lite con i ragazzi è sceneggiatura televisiva, ma è l’unica cosa a cui potevano appigliarsi». La questione fondamentale sono le divergenze di stile: «Io credo nella qualità e nell’arte, loro nella tv spicciola e nel mercato». Non manca il veleno: «Io ho offerto impegno e passione. Loro mi hanno linciato. Sono stato offeso e trattato male». Il risultato è che dalla quarta puntata al suo posto probabilmente ci sarà Emma.
Una vita tra estri ed eccessi
La mia vita da epurato invece potrebbe essere il prossimo titolo dell’autobiografia di Marco Castoldi in arte Morgan, costretto sin dal nome a una doppia identità. Tanto genio, ma altrettanta sregolatezza, talento e follia, estro ed eccesso. E alla fine il lato oscuro e dannato che riesce sempre a prevalere. «Sono uno che la gente conosce anche se non mi conoscono» direbbe lui ricorrendo a quelle espressioni mai banali che lo rendono un meccanismo originale nelle dinamiche televisive. La sua gioventù bruciata passa attraverso l’intervista con cui si giocò la partecipazione a Sanremo 2010. Molti pensavano che la sua vita fosse un po’ bohémien e un po’ maledetta e in effetti lo era, visto che usava la droga come antidepressivo: «A me lo sballo non interessa — confessò a Max —. Io uso la cocaina come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene di antidepressivi così. Io la fumo in basi (crack, ndr) perché non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici».
Passa più di un anno per ottenere il rilascio televisivo. Non sulla Rai, ma su Sky, a X Factor. Giudice per quattro edizioni, un altro giro sull’ottovolante: le mattane, i soliti ritardi, il dito medio, la lite con Elio ma anche con Fedez. Me ne vado, anzi no. L’anno prossimo non ci sarò, anzi sì. Finisce che Equitalia gli pignora l’intero ingaggio dell’ultima edizione, oltre 300 mila euro. Lui, fiero, se ne va sbattendo la porta: «Il talent show, ma soprattutto X Factor, è la tomba della creatività». Ma la creatività ha anche bisogno di pane. E lui, poco oculato gestore non solo del suo talento, ma anche dei suoi risparmi, è costretto tornare in tv, questa volta ad Amici «per estinguere i debiti accumulati a causa dei miei commercialisti che per 15 anni non hanno pagato le tasse». Anche la vita privata va di pari passo con quella artistica. Mai facile. Prima la relazione con Asia Argento, da cui nasce una figlia, ma anche la disputa sugli alimenti. Quindi un’altra figlia (da Jessica Mazzoli, concorrente di X Factor 5), ma anche un altro legame che si interrompe.
«Ingestibile, ritardatario e cervellotico»
Maria De Filippi spera di non rimanere delusa: «Morgan è e rimane una persona che ho stimato e che stimo per essere com’è. Tutti mi dicono che presto farà in modo che su di noi ricadano le più brutte nefandezze. Spero di no e laddove fosse, spero di continuare a rimanere salda nel mio pensiero su di lui». Chissà. Lui si definisce «pazzo, isterico, ingestibile, ritardatario cronico, egoista, concreto, pratico, forse cervellotico». I suoi doppifondi, la sua anima duplice. Sempre esigente, soprattutto con se stesso: «Grazie alla televisione la vergogna è diventata una delle mie attività principali. Perché alla fine, non c’è troppo da girarci intorno: la tv ha reso un pagliaccio anche me. Ma nonostante tutto, la televisione è riuscita a normalizzarmi». Più o meno.

fonte: corriere.it