I misteri che avvolgono questo caso sono ancora tanti e chi dovrà chiarire tutto quello che è accaduto possono essere soltanto Onterio Thompson e Gabrielle Whittington. Si tratta dei due genitori 21enni arrestati dalla polizia dopo che vicino al Huey P. Long Bridge, sulle sponde del Mississippi. sono stati trovati i resti di loro figlio chiusi in un sacchetto di plastica, un bimbo di due anni di Elmwood, in Louisiana.
A dare l’allarme alle autorità era stata la nonna del bimbo, preoccupata dal fatto che da due settimane i genitori continuavano a trovare scuse di ogni tipo per non farle vedere il nipotino.
“I membri della famiglia sono diventati sospettosi quando Onterio e Gabrielle hanno iniziato a raccontare diverse storie su dove si trovava il bambino – ha spiegato ai media lo sceriffo Randy Smith – Abbiamo parlato con la donna e anche con noi ha tentato di tergiversare”.
A quel punto la polizia è andata a casa della coppia e ha visto coi propri occhi che il bimbo non c’era. Dopo ore di interrogatorio il padre ha ceduto e ha condotto gli agenti sul luogo del macabro ritrovamento.
I resti, in avanzato stato di decomposizione, erano stati sigillati in un sacchetto della spazzatura e sepolti sotto il terreno fangoso.
Adesso si attende il risultato dell’autopsia che chiarirà la causa della morte del bimbo. Onterio e Gabrielle nel frattempo sono stati arrestati con l’accusa (al momento) di occultamento di cadavere e ostacolo alla giustizia.
La loro posizione potrebbe aggravarsi anche con l’accusa di omicidio, ma per il momento non si sanno le cause del decesso e non si può ancora procedere.
