Nina Paunova, 20 anni di Beverley (East Yorkshire), studentessa di moda, si è suicidata impiccandosi ad un albero in campo. Il motivo? Apparentemente un grande classico: il fidanzato l’aveva lasciata. In realtà dietro a questa morte si nascondeva un intreccio ben più complesso. Una serie di eventi che hanno portato poi alla rottura del fidanzamento e alla tragedia finale.
Innanzitutto bisogna partire dalla relazione di Nina col fidanzato Samuel Scott, di 7 anni più grande di lei. Lui, molto ricco di famiglia, era solito ricoprirla di regali anche molto costosi e la faceva vivere nel lusso più totale. E in occasione del suo 21esimo compleanno l’uomo aveva previsto per lei regali e vacanze per migliaia di sterline. Fin qui niente di male. Il problema è che Samuel, pochi giorni prima quei festeggiamenti, fa una scoperta che cambia tutto.
L’uomo riceve uno screenshot di una conversazione tra la sua fidanzata e la sua migliore amica. Ad inviarglielo proprio il compagno di quest’ultima. Nella chattata Samuel scopre un piano segreto di Nina: “Subito dopo il mio compleanno, quando lui avrà speso tra le mille e le duemila sterline, me ne sarò andata. Mi prenderò i regali e gli dirò addio”.
Insomma la questione ai suoi occhi è molto chiara. La ragazza sta con lui solo per i soldi, aspetta di ricevere tutti i regali del compleanno e poi lo lascerà. A quel punto fa quello che tutti avrebbero fatto. La lascia prima lui. Lei perde la testa, tenta in tutti i modi di riallacciare i rapporti e minaccia più volte il suicidio. Lui rimane inflessibile e chiarisce per l’ennesima volta il suo pensiero con un messaggio. Non si sa il contenuto, forse era più duro e perentorio del solito. Sta di fatto che dopo quell’sms Nina decide di farla finita, va in campagna e si impicca.
