Sono 20 i bambini e due gli adulti morti nel crollo della scuola a Città del Messico per il terremoto. A riferirlo è stato il presidente messicano Enrique Pena Nieto, che nella notte ha visitato il collegio ‘Enrique Rebasamen’ della capitale. “Sfortunatamente sono morti dei bambini. Sono stati trovati 22 corpi”, due dei quali di “adulti”, ha detto il presidente, ricordando d’altra parte che ci sono 30 bambini e otto adulti “dispersi”.
Inoltre, le vittime sono circa 150 ad ora, tra cui i bambini nella scuola.
Un forte terremoto di magnitudo 7.1 è stato registrato nel Messico centrale. Lo riferisce l’Usgs americano. L’epicentro è nella regione di Puebla, a 10 km di profondità. L’ente geofisico nazionale ha fissato la stima preliminare a 6.8. La scossa è stata avvertita anche a Città del Messico, dove molte persone sono scese in strada.