Era arrivata a mangiare solo una mela al giorno. Beth Cowan, 19 anni, è riuscita a sconfiggere l’anoressia che l’ha ridotta a pesare meno di 40 kg e ha partecipato ad un concorso di bellezza, durante il quale ha lanciato un messaggio alle giovani donne affinché non commettano il suo errore.
La sua storia è stata raccontata dai giornali inglesi, che hanno pubblicato le scioccanti foto dei momenti peggiori della sua malattia, quando il suo fisico sembrava uno scheletro e le persone erano solite guardarla come una “morta vivente”.
“Voglio che le altre ragazze sappiano che l’anoressia si può combattere, che c’è un modo per uscirne”: con queste parole la Cowan si è rivolta al pubblico del concorso inglese “Miss British Empire 2015″. La sua speranza è che la sua storia possa essere da esempio per coloro che sono alle prese con i disturbi dell’alimentazione. “Avevo 16 quando mi sono ammalata, non so come sia successo. Mangiavo una mela al giorno e passavo tutto il tempo sul tapis roulant”, ha raccontato al presentatore. “Le persone in quel periodo mi dicevano che sembrava che stessi morendo”.
A convincerla a ricominciare a mangiare sono stati i medici: “Mi hanno detto che era necessario altrimenti non avrei potuto avere figli in futuro – ha raccontato Beth – l’anoressia mi stava portando via tutto”.
Tra le cose a cui ha dovuto rinunciare c’è stata anche la scuola: ha dovuto smettere di frequentarla e a casa aveva bisogno di essere costantemente assistita. Ma c’è voluto del tempo prima di battere la “cattiva abitudine”: “Mia madre, in quel periodo, piangeva e mi implorava di fare qualcosa. Io promettevo che l’avrei fatto a partire dal giorno dopo, ma quel domani non arrivava mai. Mentivo a me stessa e ai miei genitori”.
Nonostante potrebbe essere presto incoronata vincitrice del concorso di bellezza, Beth ammette di non aver ancora raggiunto tutti i suoi obiettivi: “Mi sono trascinata dietro l’anoressia fino ai 19 anni.
Ora peso poco più di 50 kg ma voglio fare di meglio”. Non è ancora stanca di lottare, dunque, e ci tiene a comunicarlo a tutti: “L’anoressia non è una cosa che passa dal giorno alla notte. Ma si può controllare. Io non sarei qui se non avessi scelto di combattere. Non arrendetevi”.
fonte: huffintonpost.it