Le adolescenti che rimangono incinta continuerebbero a fumare per un inquietante motivo: vogliono avere figli piccoli. A raccontare la sconcertante verità è un noto tabloid inglese. Le teenagers, impaurite dalla possibilità di prendere eccessivo peso. avrebbero preso alla lettera una delle avvertenze sui pacchetti delle sigarette: “Attenzione, fumare in gravidanza aumenta il rischio che il bambino sia sottopeso”. Alcune di loro non solo non smetterebbero di fumare ma inizierebbero di proposito durante questa delicata fase della vita. Secondo dati recenti sei adolescenti inglesi incinte su 10 fumano. I medici sostengono che si tratti di ragazze depresse o comunque con disagi psicologici anche perché la gravidanza spesso non è desiderata. Gli effetti del fumo al feto sono purtroppo ben noti: danni al cervello, anomalie nelle connessioni nervose, disturbi di attenzione e iperattività.
Scrive il portale nostrofiglio.it: “Se una donna incinta fuma più di 20 sigarette al giorno, il rischio di un distacco della placenta, con conseguente morte del feto, è doppio rispetto a quello che corrono le madri non fumatrici. Secondo le stime dell’Istituto tedesco per la ricerca sul cancro di Heidelberg circa il 25% delle morti fetali e il 20% delle morti bianche potrebbero essere evitate se le donne fumatrici riuscissero a sottrarsi alla dipendenza del fumo entro la sedicesima settimana di gestazione.
Per le future mamme che eliminano le sigarette durante le prime 13 settimane il rischio di morte fetale o di morte bianca è all’incirca uguale a quello delle madri che non hanno mai fumato. Ciò non significa comunque che il fumo nel primo trimestre di gravidanza non sia pericoloso, poiché soprattutto in queste settimane la nicotina e i molti additivi danneggiano lo sviluppo degli organi.”
