La storia che stiamo per raccontarvi è quella di Shelly Wall e suo marito: il figlio Noah era ancora nel grembo materno e i medici hanno scoperto che soffriva di idrocefalia, nota anche come “acqua nel cervello”. Il disturbo impedisce al cervello di svilupparsi in maniera regolare e normale, con le dimensioni della testa sproporzionate rispetto al resto del corpo. I dottori le avevano consigliato di abortire, ma la mamma ha deciso di andare avanti.
Noah è nato con appena il 2% del cervello funzionante. Col tempo, però, è successo qualcosa di inspiegabile. Il cervello del bambino è cresciuto, al punto da raggiungere le stesse funzioni cerebrali di qualsiasi altro coetaneo. Il bimbo necessita ancora di cure speciali, ma è sveglio e felice, un vero e proprio orgoglio per i genitori. Ora sta conquistando tutti proprio con la sua allegria e vivacità.

fonte: siamonapoletani.org