Sempre più spesso su FB girano appelli con foto di bambini e neonati bisognosi di cure, gli utenti sono invitati a condividere questi appelli poiché per ogni condivisione FB donerà dei soldi che serviranno per operazioni e medicine.
Occorre cautela nel far girare queste notizie, non bisogna credere a tutto ciò che leggiamo su internet, anche se muniti di buone intenzioni, la condivisione aiuta a far diventare una bufala molto popolare.
Facebook o altre associazioni ospedaliere non doneranno denaro per ogni condivisione perché sono storie che contengono informazioni false sulle condizioni dei bambini e le loro malattie.
Questi tipi di messaggi sono stati diffusi per anni, prima via e-mail e più recentemente attraverso i messaggi dei social network, in molti casi le foto dei bambini sono state caricate su Facebook senza permesso o consenso dei genitori.
Le bufale su Facebook addolorano le famiglie dei bimbi che probabilmente sono morti o fanno arrabbiare le famiglie che hanno bambini che stanno male veramente Perché non condividere?
Condividendo si diffonde disinformazione, in secondo luogo le bufale aumentano la notorietà di una pagina sfacendo alzare il loro valore, in tanti non sanno ma le pagine su FB possono avere un prezzo.
Infine la maggior parte dei falsi allarmi sono postati da truffatori che approfittando del buon cuore e della sensibilità di alcuni utenti, chiedono l’invio di denaro da destinare al bambino; per questo motivo vi invitiamo a DIFFIDARE da questi annunci.
A cura di Gianluca Lagofiorito