Francesco Marfisi, reo confesso del duplice omicidio della moglie Letizia Primiterra, 47 anni e della sua amica, Laura Pezzella, 33 anni, aveva spiegato così la sua furia e ora arrivano le conferme. In un primo tempo si era parlato di un uomo che non accettava la separazione dalla moglie. Si tratta di una verità, ma il quadro completo del movente ha anche un altro aspetto. Infatti la moglie gli aveva confessato di avere una relazione amorosa con l’amica Laura. “Faccio sesso con lei” gli aveva detto e lui ha perso la testa. Come fa sapere la Procura “Francesco Marfisi ha consolidato il suo progetto criminale il giorno prima dell’omicidio, in occasione del compleanno della moglie, quando le due donne lo deridevano dicendo di aver avuto un rapporto sessuale per festeggiare”.
Secondo il Pm Giancarlo Ciani, che contesta al 50enne di Ortona anche la premeditazione, il piano omicida è stato elaborato nel tempo, almeno quattro mesi prima del delitto. Ma l’episodio chiave si è verificato proprio quando l’uomo “incontrava la moglie in un bar in compagnia della Pezzella e la stessa rifiutava di ricevere gli auguri, riferendo che voleva essere lasciata sola con la Pezzella in quanto sua amante e nuova compagna”. Inoltre, si legge sempre nelle carte della Procura “le due donne lo dileggiavano definendolo “cucco” e nella città di Ortona si sentiva deriso”.
L’uomo dovrà rispondere anche per l’aggravante della crudeltà e per aver commesso uno dei due omicidi alla presenza di due minori. L’uomo uccise la moglie con almeno 15 coltellate e poi si recò a casa della Pezzella dove, dopo aver sfondato la porta a spallate, la uccise con 18 coltellate, una “delle quali diretta al pube”.

fonte: direttanews.it