A 11 anni Lisa Reid originaria della Nuova Zelanda è affetta di un tumore cerebrale che fa pressione sul nervo ottico (questo nervo collega la retina al cervello) che purtroppo la fa diventare cieca. Tredici anni dopo, durante la notte del 15 novembre del 2000, si mette in ginocchia per abbracciare suo cane-guida e al momento di rialzarsi sbatte violentemente la testa sul tavolino.
Di seguito se ne va a dormire tranquillamente. Quando si sveglia la mattina seguente, Lisa realizza che una parte della sua vista si è ripristinata. “Nessuno sa veramente cosa è successo” dice Lisa Reid al Daily Mail Australia.
Spiegazioni. Quindi come spiegare che una scossa alla testa ha potuto ripristinare la vista? “Il nervo ottico compresso dal tumore non era sicuramente degenerato e lo spostamento del tumore, dovuto alla scossa, ha potuto attenuare la pressione e quindi ripristinare un flusso d’informazioni”, commenta per “Sciences e Avenir” Serge Picaud, direttore della ricerca all’istituto della “Vision de Paris”.
“Questo significa anche che la corteccia visiva (parte del cervello che tratta le informazioni visive) di Lisa Reid non si era sviluppata anche con l’assenza d’informazioni visive. Tuttavia tutto ciò deve essere preso con molta cautela perché nessun dato è disponibile sulla visione della paziente prima e dopo la scossa”, aggiunge il direttore. Secondo la ABC News, soltanto l’occhio sinistro di Lida funziona e in un modo abbastanza limitato dopo l’incidente.
Una bella storia quindi, ma che purtroppo non può essere applicata a tutti i non vendenti. “Questa storia rimane un caso isolato, è difficile pensare a un eventuale intervento applicabile ad altri pazienti!”.

fonte: blogandthecity.org