Disposta dal procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, sarà effettuata domani, martedì 19 luglio, l'autopsia sul cadavere di Alex Bonin, il giovane trovato impiccato a un albero con una cintura sabato 16 luglio, in una zona impervia in località Champlong di Villeneuve.
Il riconoscimento della salma è avvenuto domenica mattina, da parte dei familiari del 24enne, che si era allontanato di casa a piedi nel pomeriggio dello scorso 17 giugno, dopo una lite con la moglie.
Alex risiedeva a Villeneuve - a meno di due chilometri da dov'è stato rinvenuto il suo corpo - con la moglie Elodie Comoglio, con la quale si era sposato a maggio. Con loro abitava anche un'amica del ragazzo.
Da quando era scomparso era stato cercato in tutta la Valle e anche oltreconfine, ma di lui non si era trovata traccia, tranne un possibile avvistamento a fine giugno in una baita della Val Veny.
La salma di Bonin è stata rinvenuta in un'area che si trova 690 metri oltre il perimetro di ricerca a piedi, calcolato da Vigili del fuoco e dalla Protezione civile nel raggio di un chilomentro dal luogo dell'ultimo avvistamento certo, ovvero la casa del giovane.
