Le bravate dell'ereditiero più noto d'Italia, Lapo Elkann, non si contano più. Conversazioni da bar, pagine e pagine di giornali e dibattiti in tv hanno contribuito all'emergere di un personaggio dai tratti letterari. Chiunque questa mattina, dopo la notizia del sequestro inscenato e dell'aresto di Elkann, abbia dato un'occhiata alla propria home di Facebook in metro, sul bus o in un momento di pausa, avrà constatato come Lapo sia riuscito a generare una mole di commenti quasi superiori a quella provocata dall'elezione di Donald Trump in America. Ma soprattutto, fatta eccezione per si chi ha inspiegabilmente associato la richiesta opulenta di Lapo alle scelte imprenditoriali di Sergio Marchionne, è balzato subito agli occhi come il popolo tutto, questa volta, abbia risposto alla bravata del rampollo senza troppa indignazione, attribuendogli invece una specie di aura mitologica che oscura la vergogna pubblica di dieci anni fa, con lo scandalo overdose. Oggi da Lapo nessuno si aspetta più un comportamento degno degli Agnelli, al contrario tutti attendono impazienti la prossima uscita surreale, che come nel caso del rapimento inscenato raggiunge picchi degni di una fenomenologia.
Lo abbiamo visto collezionare figuracce, rendersi protagonista di momenti talmente assurdi da far credere si potesse trattare di fotomontaggi, fare affermazioni forti, sbagliare consecutio e congiuntivi come non ci fosse un domani. Eppure, ogni volta che è accaduto, tutti ci siamo chiesti, in silenzio, se in quel gesto istintivo e scandaloso non ci fosse del talento, quello di sapersi piazzare al centro dell'attenzione nel più efficace dei modi possibili. Cinque sono i momenti che in un'ipotetica biografia di questo genio incompreso potrebbero essere isolati.
L'overdose del 2005
L'11 ottobre 2005, viene ricoverato in gravissime condizioni presso il reparto di rianimazione dell'Ospedale Mauriziano di Torino, a causa di un'overdose per un mix di oppio, cocaina ed eroina dopo una notte in compagnia di più transessuali. È proprio una di loro a chiamare l'ambulanza, intuite le gravi condizioni del giovane. Dimesso dall'ospedale, si dimette dagli incarichi in Fiat e si trasferisce in Arizona, dove inizia una terapia riabilitativa, per proseguire con un periodo di convalescenza in una residenza di famiglia a Miami.
Lapo e la partita di NBA
Questo è certamente uno dei più grandi capolavori di Elkann, degno di un trattato di storia dell'arte. Mentre assiste a una partita Nba di basket, seduto in prima fila, il rampollo interferisce tocca la palla quando è ancora in gioco e impedisce al cestista Josè Calderon, un giocatore dei Raptors di Toronto, di prendere la palla prima che uscisse dal campo finendo per favorire i Lakers, la sua squadra del cuore.

fonte: fanpage.it