La settima puntata ha inizio con Luciana Littizzetto che manda la posta a Simona Ventura e Rocio Munoz Morales. La comica entra in studio distribuendo i santini della presentatrice di ‘C'è posta per te'. Lei ironizza:
"Vado a ruba come Carlo".
La Littizzetto spiega: "Ti piacciono, sono benedetti eh? Quando tu sei stata a Sanremo io ho lavorato a Mediaset. Maria mi piace perché è empatica con gli ospiti". Poi l'ha immaginata in intimità con Maurizio Costanzo: "Facciamo entrare subito…senza due parole prima, niente". Quindi ha continuato:
"A Sanremo non hai fatto piangere nessuno. Ai cantanti avete consegnato le buste? Tipo ‘Lei è Michele Zarrillo? Canta sempre la stessa canzone? C'è Sanremo per te!' Hai fatto la tua porca figura anche nei confronti di Carlo Conti che sembrava il tuo valletto. Nell'ultima puntata era sbiadito. In conferenza stampa hai detto di sentirti come Belén ma con un fisico diverso, ma non è vero. Tu ne fai tre di Belén. Devi mostrarti di più. Lei ogni tanto si mostra ma per errore, non se ne accorge. Ad esempio quando hai fatto l'intervista con Maurizio ti sei stravaccata sulla poltrona e hai mostrato uno stacco di coscia che arrivava fino al mio salotto. Comunque ho chiamato altre regine di Sanremo per valutare la tua prestazione".
Rocio Munoz Morales: "Vi lascio Raoul in Italia, però è mio"
Rocio Munoz Morales e Simona Ventura hanno accettato l'invito e vogliono sentire cosa ha da dire. Luciana Littizzetto dice:
"So che avete dovuto lasciare i vostri merli maschi, ma faremo una cosa veloce. Simona Ventura è sempre uno spettacolo, ha un'energia, sorride sempre non come Maria che sembra sempre che si rompa i maroni. Rocio è fantastica, meravigliosa, guarda che stile, eleganza, classe. Tutto ciò che noi non abbiamo. Mi raccomando non portarti Raoul Bova in Spagna, c'è la fuga di cervelli e la fuga di Walter".
Lei ha replicato: "Vi lascio Raoul in Italia però è mio".
Maria De Filippi: "A Sanremo sono inciampata perché c'erano le casse"
È il momento di valutare la performance di Maria De Filippi a Sanremo. Luciana Littizzetto la rimprovera per non aver fatto la scalinata, a differenza loro.
"Rocio scendeva le scale con la scioltezza della bava di lumaca".
Un filmato ritrae quel momento. Poi parte il video che mostra come Luciana Littizzetto era solita scendere le scale durante il suo Festival con Fazio. "L'undicesimo comandamento dice ‘Tu donna scenderai le scale con dolore'". È il momento dell'ingresso all'Ariston di Maria, che inciampa sul palco anche senza scalinata: "Ma non si teneva in piedi" nota la Littizzetto e la De Filippi: "Ma c'erano le casse". In studio entra la scalinata. Maria De Filippi la percorre e poi fa il gesto dell'ombrello. La comica rilancia:
"Non hai fatto una mazza, ecco perché non ti sei fatta pagare".
Poi la rimprovera per aver applaudito a caso durante la kermesse canora e per non essere stata in grado di leggere il gobbo.
Simona Ventura: "Quando presentavo il Festival, il seno era ancora il mio"
Simona Ventura ha voluto precisare che nel 2004, quando presentò il Festival di Sanremo, il suo seno era ancora naturale: "Quelle erano le mie". Si è sottoposta a un intervento chirurgico solo successivamente. Poi ha difeso Maria De Filippi:
"E dai, può capitare qualche errore, spezzo un braccio a favore di Maria".
Tutte e quattro insieme, quindi, hanno ballato la canzone ‘Rumore' di Raffaella Carrà con apposita parrucca bionda sul capo. Luciana Littizzetto ha commentato altre regine del Festival:
"Arisa era venduta come una gattara, il suo stilista è stato arrestato".
Si è passati, infine, a parlare di…mutande. La comica ha svelato: "Io le uso ascellari, tu Maria metti il tanga?" e lei: "No, mi dà fastidio".
Gli spettatori notano il viso apparentemente gonfio di Simona Ventura

fonte: fanpage.it