Da tanti considerato come il trattamento più efficace e indicato per migliorare l’aspetto della cute, lo scrub nasconde, invece, pericolose insidie, specie se effettuato più volte al mese.
CHI NON DEVE FARLO – I soggetti più a rischio sono le persone con pelle particolarmente sensibile, iperreattiva e con cuperose. La parola d’ordine, dunque, è informarsi, evitando in assoluto scrub fai da te, magari miscelando prodotti diversi.
IL PARERE MEDICO – A chiarire le idee e a fornire maggiori dettagli sull’argomento è la dott.ssa Maria Grazia Caputo, medico estetico, titolare di un noto studio di Roma, con una lunga esperienza in un grande ospedale della capitale. “Lo scrub – spiega – dovrebbe essere effettuato mediamente una volta al mese, possibilmente scegliendo tecniche di esfoliazione molto delicate, con sostanze non schiumogene che non seccano la pelle”.
LA FREQUENZA – “Sbaglia chi pensa che sia necessario farlo spesso, ad esempio una volta a settimana, per mantenere la pelle più giovane. Al contrario in questi casi si possono ottenere effetti contrari a quelli desiderati soprattutto se si è in presenza di pelli particolarmente sensibili o iperreattive o con cuperose. La cute infatti – conclude la dottoressa Caputo – può risentire molto negativamente dell’uso frequente di scrub in quanto potrebbe accentuarsi la tendenza al rossore”.
