Il giudice che si è offerto di pagare le spese processuali della ragazza accusata di omicidio del suo stupratore è stato punito per cattiva condotta. La singolare e curiosa sentenza del giudice Jonathan Durham Hall QC aveva sorpreso tutti. L’uomo si era infatti offerto di pagare le spese processuali della ragazza dopo che lei aveva pugnalato l’uomo che l’aveva stuprata quando aveva 8 anni, poco dopo che aveva finito di scontare la sua pena. La ragazza, appena ha saputo che il suo stupratore era un uomo libero, dopo soli 6 anni dall’accaduto, è andata a casa sua e lo ha accoltellato vicino al cuore. E’ stata accusata di tentato omicidio ma il tribunale l’ha dichiarata colpevole di lesioni personali colpose gravi. Il giudice Hall ha condannato la ragazza a 2 anni in un centro di riabilitazione per minori e le ha detto di non pagare assolutamente le spese processuali “Se qualcuno ti costringe, le pagherò io stesso”. Il giudice è stato indagato per i suoi commenti e dichiarato colpevole di cattiva condotta. Ha poi ricevuto un “avviso formale”, la sanzione meno grave possibile, come riporta il Times.
La 15enne, quando è arrivata a casa dello stupratore ha affermato: “Sono venuta per ucciderti”. Dopodiché lo ha accoltellato. Jonathan Durham ha impedito che la ragazza facesse anche un solo giorno di carcere. “Sarebbe una vergogna mandare una sopravvissuta come te in carcere”, ha dichiarato in tribunale il giudice. La comprensibile rabbia della ragazzina deriva dal fatto che il suo stupratore, nel 2009, invece di una pena detentiva, aveva ricevuto solamente una condanna a lavori socialmente utili. Appena fuori dal tribunale, l’uomo ha continuato a molestare la ragazzina, che ha perso completamente fiducia nel sistema legale, agendo di conseguenza. Lo stupratore è stato salvato dall’intervento di paramedici e chirurghi. E’ stato in cura intensiva e gli è stata fatta una trasfusione di sangue. La ragazzina, dopo essere andata via dalla casa del suo stupratore, si è consegnata alla polizia: “Ho ucciso una persona”. Il suo avvocato ha dichiarato che la ragazza era “completamente distrutta” quando ha capito che l’uomo che aveva abusato di lei e che continuava a incitarla a fare sesso con lui, non avrebbe fatto neanche un giorno di carcere.

fonte: direttanews.it