Davide Stival è andato a trovare nel carcere di Agrigento la moglie Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il loro figlio Loris, di 8 anni. E' la prima volta che la coppia si incontra dopo che la donna è detenuta perché indagata per omicidio e occultamento di cadavere. La moglie lo aveva più volte invitato ad andarla a trovare, ribadendo di essere innocente.
Nelle scorse settimane Veronica Panarello aveva ribadito più volte la sua innocenza, invitando il marito a credere alla sua versione dei fatti. Ma lui oggi sarebbe stato duro con lei: "Tu dici di essere innocente, ma ci sono le immagini che provano che non lo sei" avrebbe detto. All'uscita dal carcere, il papà del povero Loris era visibilmente e comprensibilmente scosso.
Nella ricostruzione fatta dalla donna agli inquirenti ci sono diverse lacune e contraddizioni. Nei giorni scorsi il Tribunale del riesame di Catania ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Francesco Villardita. Veronica Panarello ha accettato la decisione dei giudici, invitando però gli inquirenti a estendere le indagini: “Non mi hanno creduto, neppure i giudici.
Non mi hanno creduto, ma perché. Io resto in carcere, ma Procura e investigatori vadano avanti e cerchino il vero colpevole, non si concentrino su di me che sono innocente”. L’avvocato è fiducioso perché l’indagine è ancora aperta: “Non ci fermeremo. Resto convinto dell’innocenza della mia assistita e dimostreremo la sua estraneità ai fatti che le sono contestati”, ha dichiarato nelle scorse ore Villardita.

fonte: liberoquotidiano.it