Veronica Panarello e la presunta gelosia per Andreina, compagna del suocero. Ecco cosa avrebbe ammesso la donna durante l’ultimo interrogatorio in carcere in cui ha chiamato in correità Andrea Stival, accusandolo dell’omicidio del piccolo Loris
Il sussidiario.net ha diffuso nuovi particolari sull’interrogatorio reso da Veronica Panarello agli inquirenti lo scorso 19 febbraio. La 27enne in carcere con l’accusa di avere ucciso il suo bambino di 8 anni, Loris Stival, nella sua lunga, ennesima, ricostruzione dei fatti sulla mattina dell’omicidio e il periodo che lo precedette, sappiamo che ha chiamato in causa il suocero, Andrea Stival, attribuendogli la responsabilità materiale dell’omicidio.
L’uomo a detta della Panarello sarebbe stato il suo amante. Lui nega, lei insiste nel chiamarlo in correità. Durante il succitato interrogatorio in carcere, Veronica avrebbe parlato anche dei dettagli più intimi e scabrosi della sua relazione con il padre di suo marito, e pare fosse molto gelosa di Andreina, compagna di Andrea Stival. “Ricordo che una delle sere successive al delitto, mio marito mi disse che suo padre Andrea gli aveva riferito che io avevo un segreto. Davide mi chiese se avevo qualcosa da nascondere, ma in quel momento ero davvero confusa e nei giorni successivi non dissi nulla …”, avrebbe raccontato la donna agli inquirenti.
Poi, parlando della compagna del suocero avrebbe ammesso “Ero gelosa di lei”, raccontando che il suocero le confidò di averla conosciuta in una agenzia di viaggi, e poco dopo di averli visti insieme ad una festa mano nella mano. Da allora “lui continuò a venire a casa con la stessa frequenza, ma i nostri rapporti iniziarono a diradarsi … abbiamo continuato ad avere rapporti ma con minore frequenza”.

fonte: urbanpost.it