È terminato dopo cinque ore l'interrogatorio della madre di Loris,Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio e di averne occultato il cadavere. Anche oggi, secondo quanto si apprende, la donna non avrebbe ammesso alcuna responsabilità dell'omicidio e avrebbe ribadito la sua versione dei fatti.Intanto la donna è stata trasportata al carcere di piazza Lanza di Catania.IL PMVeronica Panarello si è «resa responsabile dell'omicidio del proprio figliolo, con modalità di elevata efferatezza e sorprendente cinismo». Lo scrivono i pm di Ragusa nel decreto di fermo indicando i «gravi indizi di colpevolezza» nei confronti della mamma del piccolo Loris«.IL RACCONTO DELLA MADRE DI VERONICA«Veronica sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta». Lo afferma C.A., la mamma di Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris. Il verbale è riportato nel decreto di fermo. «Sino all'età di sette anni - aggiunge - e stata seguita e curata da uno psicologo» ma poi «si è rifiutata». Veronica Panerello, in carcere con l'accusa di aver ucciso il figlo, accusò la madre di aver fatto sparire il piccolo Loris.Veronica arrivò a casa sua con i carabinieri prima che fosse trovato il bimbo, alle 15.30 di sabato 29 novembre. «Mi chiese dove avessi messo suo figlio. Io le dissi che non avevo alcun motivo per prendere suo figlio».DEVI MORIRE«Assassina, assassina, devi morire...». I detenuti del carcere di piazza Lanza reagiscono così all'arrivo della mamma di Loris nella struttura di Catania. Le urla, accompagnate da sonori fischi, si sentono anche fuori della casa circondariale e si uniscono a quelle di un centinaio di persone che sono all'esterno.IL PIANTOÈ scoppiata a piangere al termine dell'interrogatorio in questura a Ragusa, Veronica Stival. La madre di Loris, secondo quanto si apprende, ha ribadito anche oggi di non aver alcuna responsabilità nella morte del figlio. «Io collaboro, collaboro - ha detto - ma non ho ucciso mio figlio».VERGOGNA«Vergogna, vergogna...» e insulti: così alcune decine di cittadini hanno inveito contro la mamma di Loris quando è uscita dalla Questura di Ragusa per essere condotta, in stato di fermo per l'omicidio del figlio, nel carcere di Catania. Applausi, invece, sono stati scanditi al passaggio delle forze dell'ordine.CRUDELTÀVeronica Panarello avrebbe provocato la morte di Loris per soffocamento «aggredendolo mediante azione di strangolamento portata con l'uso di una fascetta stringicavo in plastica». È quanto scrivono i pm di Ragusa nel decreto di fermo contestando alla donna l'aggravante della crudeltà e del legame di parentela.LORIS IN CASAL'esame dei filmati e le testimonianze «consentivano di documentare, oltre ogni ragionevole dubbio, che il piccolo Loris non usci più dal condominio» dopo esser tornato a casa. E che «nell'intervallo tra le 8.49 e le 9.23 di sabato» nessun altra persona non conosciuta entro nel condominio.IL BIMBO NON SI RICONOSCE DEL VIDEO«Ma chi ha detto che Loris è tornato a casa? Da quel filmato visionato con la mia assistita non si riconosce nessuno. E abbiamo anche prove testimoniali che dimostrano che il bambino è stato accompagnato a scuola». Lo ha detto il legale di Veronica Panarello, avvocato Francesco Villardita.Nella tarda mattinata fonti qualificate avevano riferito che la donna all'inizio era intenzionata ad avvalersi della facoltà di non rispondere. Ma il protrarsi della permanenza in questura potrebbe far supporre un cambiamento di atteggiamento della mamma di Loris nel corso dell'incontro con magistrati e investigatori.La donna, fermata per omicidio aggravato e occultamento di cadavere, è sentita dal procuratore Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rosa. «È stata indagata mediaticamente 10 giorni prima dell'atto formale- ha detto l'avvocato Francesco Villardita - mi auguro che ora non la condannerete mediaticamente prima di una sentenza definitiva e di un regolare processo».TRASFERITA IN CARCEREEsperti della Polizia Scientifica stanno eseguendo un prelievo del Dna di Veronica Panarello, la madre di Loris, per fare dei confronti comparativi con altri campioni isolati durante le indagini. La donna, a conclusione di tutte le attività in corso nella Questura di Ragusa, sarà trasferita nel carcere di Piazza Lanza a Catania."TROVATE IL VERO COLPEVOLE"Dopo il fermo per omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere emesso poco dopo la mezzanotte per l'uccisione del figlio, Veronica Panarello, la madre del piccolo Loris Stival, ha trascorso la notte in una camera di sicurezza nella Questura di Ragusa. La giovane donna è stata fermata al termine di un lungo interrogatorio in procura condotto dal Procuratore Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rota.Veronica Panarello respinge l'accusa e continua a gridare: «Trovate il vero colpevole». Ma sono troppi i 'buchi nerì nella ricostruzione della madre nel giorno dell'omicidio del piccolo Loris. Alle 10.30 Veronica Panarello sarà interrogata dal gip del Tribunale di Ragusa. Il giudice per li indagini preliminari dovrà quindi decidere se convalidare il fermo.
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