Nuovo lutto nel mondo del cinema per adulti, che da qualche mese è scosso da una serie interminabile di tragedie. L'ultima risale a venerdì 19 gennaio, quando in un un centro di riabilitazione di West Hollywood è stato trovato il corpo senza vita di Olivia Lua, americana 23enne conosciuta anche con il nome d'arte di Olivia Voltaire. La ragazza sarebbe morta per un cocktail letale di farmaci e alcolici assunti la sera prima. Si tratta della quinta "attrice" deceduta in appena tre mesi.
L'annuncio della morte
A confermare il decesso è la sua agenzia, LA Direct Models (la stessa di un'altra attrice, Olivia Nova, morta pochi giorni fa) in un comunicato: "Di recente sono state fatte molti commenti sul numero di "attrici" scomparse negli ultimi mesi. Con grande tristezza dobbiamo informare che la lista è aumentata. Olivia Lua è morta questa mattina. Possa riposare in pace". Il portavoce dell'agenzia Derek Hay ha spiegato che Olivia Lua era in riabilitazione per risolvere un problema di dipendenza: "La famiglia e gli amici intimi nutrivano profonda preoccupazione per il numero di farmaci che le erano stati prescritti. Se le medicine sono state mischiate a droghe o alcol, è probabile che siano la causa della sua morte. Siamo profondamente scioccati e rattristati, abbiamo espresso la nostra solidarietà a coloro che le erano più vicini".
L'ultimo tweet enigmatico
Olivia Lua aveva firmato con LA Direct Models ad aprile 2017 ma era rimasta inattiva fino a ottobre, per problemi personali che l'avevano già portata in rehab. Poi, il ritorno al lavoro e la ricaduta. Suona oggi inquietante l'ultimo tweet la notte prima di morire: una foto di lei vestita di nero e la frase "Lo sento ovunque, niente mi fa più paura".
Il primo caso di questa drammatica statistica è quello di Shyla Stylez, trovata morta ai primi di novembre 2017. È deceduta improvvisamente nel sonno durante una breve permanenza a casa della madre a Los Angeles e tuttora la causa della sua morte non è stata divulgata. Il 6 dicembre, invece, si suicidava August Ames, a soli 23 anni. Si è parlato di depressione come possibile causa del gesto, forse causata anche da alcuni attacchi di cyberbullismo. Pochi giorni dopo, il 15 dicembre, la 31enne Yuri Luv è morta a causa di una overdose, mentre il 7 gennaio è stato trovato il corpo della già citata Olivia Nova: aveva solo 20 anni.