Stava per allattare il suo bimbo nato da poche settimane quando osservando bene il suo visino ha notato qualcosa di strano.
Il neonato aveva dei puntini neri che la mamma non aveva mai vista. La donna non aveva idea di cosa fossero né quale ne fosse la causa. Analizzando bene quei residui neri ha poi capito che si trattava di fuliggine.
A quel punto ha intuito che qualche agente esterno doveva aver provocato quel fenomeno nel naso di suo figlio e ha subito pensato alle sue candele profumate.
Infatti la donna era solita accendere alcune candele che lasciava poi accese per lungo tempo.
Questo tipo di prodotti contiene formaldeide, una sostanza che ne consente la profumazione, ma che è considerata cancerogena.
Non a caso nelle istruzioni di quei prodotti c’è scritto che tenere accese le candele per più di tre ore può causare gravi danni alla salute, in particolare a quella dei bambini e dei neonati, molto più delicati nei loro organi respiratori ancora in fase di formazione completa.

fonte: direttanews.it