MAMMA RITROVA I SUOI TRE FIGLI DOPO 27 ANNI, SU FB. 'UN MIRACOLO' - FOTO
Nessuno se lo aspettava, eppure è accaduto. Dopo la bellezza di 27 lunghi anni, la 66enne 'Paglì', ha ritrovato i suoi tre figli: Veronica, Francesco e Paoletta. Ormai sono tutti adulti, ma si ricordano tutti e tre perfettamente quella mamma, che una volta era una vera e propria hippy, e che ora è una signora con gli occhi pieni di vita.
«È un miracolo», sussurra oggi Francesca. Ancora non ci crede che quel libro, dal titolo "Paglì, una storia hippy" come il suo soprannome in lingua hindi affibiatole proprio in India - opera dello scrittore e scultore Enrico Zorzato, 44enne, nato ad Asmara e trapiantato a Padova - sia riuscito nell'impossibile. Quelle 176 pagine, pubblicate lo scorso anno con la casa editrice "Sensibili alle foglie", le hanno rovesciato la vita.
IL LIBRO Il volumetto, che in copertina riporta la fotografia di Francesca da giovane e scanzonata figlia dei fiori, narra come alla fine degli anni Sessanta migliaia di giovani hippie hanno intrapreso il loro viaggio via terra verso l'India. Come questi giovani, attratti dal mito dell'India e delle droghe, affascinati da un'esperienza priva di vincoli, o in fuga dai loro fantasmi, anche Paglì percorre le tappe della sua vita. Dall'incontro con un amore giapponese che andava, spariva e tornava come le maree, derivano un ulteriore viaggio alla volta del Giappone e quattro figli. Il ritorno alla realtà in Italia avrà il prezzo altissimo della perdita dei bambini, resi adottabili dal Tribunale per i minorenni.
LA LORO LUNGA STORIA Da allora, era il 1985, di Veronica, Francesco e Paoletta la donna, stabilitasi definitivamente a Padova, non seppe più nulla. Fino al settembre scorso quando, tre mesi dopo la presentazione del libro a Palazzo Moroni, dal nulla più totale emerge una voce: quella di Paoletta che aveva letto un annuncio su Facebook grazie a un amico di un amico di un amico, ed era venuta a conoscenza del libro e di quella storia pazzesca e familiare insieme: della giovane hippy e del suo grande amore nipponico, di quei figli e del loro girovagare per poi essere dati in adozione. E così Paoletta, per un curioso gioco del destino, è entrata in contatto con mamma Francesca e sempre grazie al web, per il tramite del libro, ha scoperto di avere due fratelli rintracciando Veronica e Francesco che erano stati adottati insieme.
I quattro si sono incontrati. «È stata una gioia indescrivibile: sto vivendo un periodo strano, pervasa da un fiume di ricordi e di emozioni», racconta Paglì.
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