A volte il destino sa essere davvero beffardo. ''Oggi pranzo qui…con delle razioni militari''. Il pompiere 29enne Andrew Ashcraft ha inviato questo messaggio, con tanto di foto della vallata di Yarnell in fiamme, alla moglie Juliann nel pomeriggio di domenica. Poche ore dopo l'uomo, insieme a diciotto colleghi del corpo speciale Granite Mountain Hotshot, è morto divorato dalle stesse fiamme che cercava di domare. La foto è diventata un simbolo per gli Stati Uniti, colpiti dalla perdita di 19 "eroi". Andrew, padre di quattro bambini piccoli, non sembrava preoccupato dall'incendio: il suo team era addestrato per spegnere i roghi più spaventosi. Sarà ora un'inchiesta a chiarire i motivi della tragedia, l'ipotesi più accreditata al momento è che il vento abbia improvvisamente cambiato direzione rinchiudendo i pompieri in un anello di fuoco invalicabile. I colleghi che hanno ritrovato i corpi li hanno ritrovati l'uno accanto all'altro, alcuni coperti da teli ignifughi che non sono riusciti a salvargli la vita. Gli investigatori stanno analizzando, al momento, quattro aspetti. Ci si chiede se il team fosse stato correttamente informato sulle condizioni metereologiche, se le comunicazioni fossero efficaci e se non fosse stato possibile far intervenire i bombardieri ad acqua. L'ultimo aspetto potrebbe essere quello chiave per l'intera vicenda: al rogo di Yarnell è scampato un pompiere 21enne: era di vedetta su un'altura e avrebbe avvisato i colleghi del cambio del vento, poi avrebbe cambiato posizione assicurandosi la salvezza.


Fonte: www.leggo.it