Mara Venier in una intervista al settimanale Gente ha raccontato quello che le è successo nel periodo più buio della sua vita, e l'ha fatto con molto coraggio e senza alcuna remora.
La Venier si sentiva male, sola, sconsalata, e si è rivolta a presunte sensitive che le hanno tolto tantissimi soldi e risulto nessun problema.
"Ero dipendente dalle cartomanti e dai tarocchi. Chiedevo solo una cosa: l'amore. Poi è arrivato mio marito Nicola e mi ha stregata davvero".
"Mi tormentava una malinconia latente che mi porto dietro da quando ero bambina. In fondo all'anima celavo un malessere che mi faceva soffrire ogni volta che affiorava. Ero alla perenne ricerca di qualcosa. Volevo l'amore, non un amore".
"Cartomanti, sensitive, persino i fondi del caffè: ne ero praticamente dipendente. Oggi posso dire che alcune di loro mi riempivano la testa di cavolate, ma in quei momenti di smarrimento paghi per farti alleggerire una pena che pesa sul tuo cuore".
Nel 2000 Mara incontra Nicola Carraro e tutti i problemi e le ansie svaniscono. "Mi ha salvata da quella sensazione di incompletezza che mi faceva soffrire".

fonte: inews24.it