Già durante i primi giorni di permanenza nella casa, Marco Predolin era stato al centro di una polemica, per una frase ritenuta da molti omofoba. Nonostante non fosse passata inosservata, per l’ex conduttore oggi ristoratore non ci sono state conseguenze di alcun genere. Sono passati pochi giorni e l’uomo è ricaduto nello stesso errore, questa volta però con una dichiarazione ben più forte, che seppur sia stata detta con ilarità, non può restare impunita.
Ormai pare chiaro a tutti che il linguaggio di Predolin non sia propriamente politically correct, ma se una battuta di tanto in tanto o piuttosto un doppio senso non troppo simpatico, possono essere perdonati (seppur a difficoltà), l’ultima frase del concorrente è inqualificabile e per lui ci devono essere conseguenze. Ecco quello che ha detto:
Qui se il GF ci regala del rum facciamo casino, smontiamo tutto, finiamo sui giornali davvero. Prendiamo Malgioglio lo mettiamo sul rogo come Giovanna d’Arco con il suo pigiamino rosso mentre canta Sbucciami.
Forse Marco ha dimenticato di essere ad un reality show e che quindi tutto quello che dice viene ascoltato da migliaia di telespettatori, ma ciò non giustifica tali parole. Il Grande Fratello Vip è un programma che ha un pubblico troppo grande e non può far passare messaggi di questo tipo. Come è accaduto per Clemente Russo la scorsa edizione, anche Predolin dovrebbe essere squalificato o comunque punito: la televisione italiana non può passare messaggi del genere, per nessun motivo.